copertina di Caleidoscopio Giappone 2026
14 marzo 2026, 16:00
  • @ Palazzo Poggi

Caleidoscopio Giappone 2026

la cultura, l’arte e le tradizioni giapponesi

Dal 14 al 28 marzo 2026, torna l'appuntamento con Caleidoscopio Giappone, la rassegna nata per diffondere la cultura, l’arte e le tradizioni giapponesi e per valorizzare la Collezione di Arte Estremo-Orientale conservata ed esposta presso il Museo di Palazzo Poggi.

PROGRAMMA

  • Sabato 14 marzo, ore 16:00
    Sala di Ulisse, Palazzo Poggi
    Shunga – Le stampe erotiche giapponesi
    Giovanni Gamberi - Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale
    Le shunga sono opere raffinate, ricche di simboli, di ironia e di riferimenti alla vita quotidiana. Queste immagini, prodotte in grandi quantità, traboccanti di vitalità e spesso di elevato valore artistico, ci raccontano i desideri e le fantasie dei giapponesi dell'era premoderna.
    Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
  • Mercoledì 18 marzo, ore 17:00
    Sala di Ulisse, Palazzo Poggi
    La donna-volpe e altre storie – Gli animali nell'immaginario giapponese
    Koto Satô - Università di Yamagata
    Nella conferenza, che prende spunto da un dittico di Utagawa Kunisada attualmente esposto nella Sala di Arte Orientale del Museo di Palazzo Poggi, vedremo come le leggende, la narrativa e le opere d'arte rivelino l'amore, i timori e le credenze religiose dei giapponesi nei confronti degli animali.
    Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
  • Sabato 21 marzo, ore 11:00
    Studio Scienza, Museo di Palazzo Poggi
    Patapata
    Come si divertivano i bambini nel Giappone in passato? Vieni a scoprire il patapata, un giocattolo magico già in uso durante il periodo Edo (1603-1868). Divertirti a costruirne uno, e capovolgendo le sue tavolette, potrai ascoltare il particolare suono ritmato che produce.
    Laboratorio didattico gratuito per bambini da 7 a 9 anni 
    Prenota sul sito dell’evento
  • Sabato 21 marzo, ore 15:30
    Studio Scienza - Museo di Palazzo Poggi
    Una bambola da lettura
    Nel XIX secolo e fino agli inizi del XX secolo venivano prodotte in Giappone delle stampe utilizzate per realizzare vestiti con i quali abbigliare bambole di carta (anesama ningyô). Durante questa attività, ci serviremo di riproduzioni di stampe, arrivate intatte fino a noi, da ritagliare e piegare per dare forma a un raffinato segnalibro completo di kimono e accessori.
    Laboratorio didattico gratuito per ragazzi e adulti da 14 a 99 anni
    Prenota sul sito dell’evento
  • Domenica 22 marzo, ore 16:00
    Sala di Ulisse, Palazzo Poggi
    L'alabarda di Izanagi - Come la geologia ha influenzato la vita e la cultura dei giapponesi
    Alessandro Guidi - Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale
    Gli antichi giapponesi pensavano che la prima isola del Giappone fosse stata magicamente creata dal dio Izanagi. Oggi non solo sappiamo come gli eventi geologici, nel corso di molti milioni di anni, hanno formato l'arcipelago, ma anche come la geologia ha influenzato la vita dei giapponesi e ha contribuito a creare la loro cultura unica.
    Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
  • Giovedì 26 marzo, ore 17:00
    Sala di Ulisse, Palazzo Poggi
    Forme brevi nella letteratura giapponese
    Alessandro Guidi - Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale
    Tutti ormai conoscono gli haiku, e gli illuminanti colpi d'occhio sulla natura che i poeti giapponesi hanno donato al mondo con queste poesie di appena 17 sillabe. La letteratura giapponese classica offre però altri interessanti esempi di "brevità", o più in generale di spirito aforistico, sia in prosa sia in versi, con toni a volte seri, a volte umoristici.
    Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
  • Sabato 28 marzo, ore 16:00
    Sala di Ulisse, Palazzo Poggi
    Un ponte tra passato e modernità: Kamisaka Sekka (1866-1942)
    Giovanni Peternolli - Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale
    Kamisaka Sekka è l'ultimo rappresentante della grande tradizione decorativa Rinpa. Iniziata nel 17° secolo, questa corrente annovera alcuni tra i massimi artisti del Giappone, come Tawaraya Sôtatsu e Ogata Kôrin. Quella di Kamisaka Sekka è un'arte profondamente lirica e nel contempo suggestivamente moderna, per le sue qualità di astrazione e di sintesi.
    Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Iniziativa organizzata dal Museo di Palazzo Poggi - Sistema Museale di Ateneo e dal Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, in collaborazione con l’Università di Yamagata. Partner Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.


Per maggiori informazioni vai alla pagina della rassegna