- @ MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
Dafne Boggeri. Fuori registro
mostra | inaugurazione giovedì 22 ottobre 2026 ore 18.00
Inaugurazione della mostra a cura di Caterina Molteni.
“Fuori registro” è allo stesso tempo una mostra personale e il racconto di storie che emergono da un archivio. Da sempre, Dafne Boggeri (1975, Tortona. Vive e lavora a Milano) accompagna la produzione di opere con una pratica di raccolta di documenti, immagini, materiali effimeri su carta e reperti editoriali legati alle reti dell’editoria indipendente, ai movimenti della controcultura e alle figure che ne hanno segnato la storia. Nel corso degli anni si è così delineato un archivio concepito dall’artista non come un semplice deposito documentario, ma come uno strumento di ricerca attraverso cui decifrare le storie accadute ai margini della cultura ufficiale.
Per la Project Room del MAMbo, Boggeri scandaglia l’archivio in un arco temporale che va dagli anni Ottanta - nel solco del post-'77 - ai primi Duemila, attivando il nucleo dedicato a Bologna. La città è letta come uno degli epicentri delle subculture metropolitane italiane, in cui l’editoria indipendente, sotto forma di fanzine e le più svariate forme di autoproduzioni stampate, diventa uno spazio, spesso clandestino, attraverso cui comunità, collettivi e singole figure affermano la propria pratica creativa e politica, costruendo reti di relazione e immaginari condivisi.
La mostra offre così un affondo sulla ricerca di Boggeri attraverso uno dei suoi nuclei tematici più ricorrenti: l’editoria, intesa non tanto come ambito produttivo quanto come metafora e area semantica attraverso cui indagare coreografie sociali alternative e nuove forme di sperimentazione artistica. Insieme all’archivio, oggi parte della piattaforma editoriale e curatoriale SPRINT, opere dell’artista rileggono tecniche e strumenti del mondo editoriale sotto nuova forma.
Il titolo, Fuori registro richiama l’errore di stampa, un cortocircuito nella macchina produttiva da intendere non come uno scarto da correggere, ma in chiave metodologica come una possibilità inattesa attraverso cui rileggere criticamente una struttura data. Anche la stessa mostra personale viene decostruita, testimoniando il lavoro collettivo e cooperativo di Boggeri, cofondatrice oltre a SPRINT - Salone di Editoria Indipendente e Libri d’Artista, del collettivo artistico TOMBOYS DON’T CRY, che invita nobel4houselyrics, giovane artista formatəsi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, a dialogare con lo spazio attraverso un intervento pittorico realizzato ad aerografo.