La nuova Casa della Musica negli spazi rigenerati dell’ex Mercato San Donato a Bologna. Edificio ancora in costruzione con facciata vetrata e dettagli gialli.
Il bando scade il 30 set 2026

Nuova Casa della Musica negli spazi rigenerati dell’ex Mercato San Donato

Pubblicato l’avviso pubblico per la concessione a titolo gratuito della nuova Casa della Musica e per l’assegnazione di contributi finalizzati ad attività culturali e sociali

Il Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna apre un bando pubblico per individuare la futura gestione della nuova Casa della Musica che sarà aperta negli spazi rigenerati dell’ex Mercato San Donato, in via Tartini 3.

L'avviso è dedicato a soggetti del Terzo Settore con attività prevalente in ambito musicale, ed è aperto fino alle ore 12 del 30 settembre.

Messi a bando la concessione in comodato gratuito dello spazio per 4 anni, eventualmente rinnovabili per altri 4, e un contributo per l’avvio delle attività culturali e sociali a favore della cittadinanza per un massimo di 100.000 € all’anno per il triennio 2027-2029, a valere su fondi PN Metro plus 21-27.

Il bando per la gestione della Casa della Musica all’ex Mercato San Donato rappresenta un ulteriore tassello su quel percorso di apertura e assegnazione di nuovi spazi per la cultura e le arti che il Comune di Bologna sta portando avanti con convinzione in questo mandato

dichiara l'assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo.

Dopo il modello di gestione innovativa di Villa delle Rose, come luogo per la didattica sperimentale destinato a studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, e la recente assegnazione di 13 spazi destinati alla ricerca artistica e alle industrie culturali e creative, è ora la volta di uno spazio completamente nuovo, con una forte vocazione sulla musica, di cui in città c’è un forte bisogno. Le tantissime figure artistiche e curatoriali, anche delle nuove generazioni, che ho incontrato dall’inizio del mio incarico di Assessore mi hanno confermato della straordinaria ricchezza culturale presente in città e dichiarato, allo stesso tempo, il bisogno vitale di spazi in cui operare e sperimentare. La Casa della Musica intende rispondere fattivamente a quel bisogno, tanto più spiccato in una Bologna che si riconosce nel titolo di Città creativa della Musica UNESCO.

Con questo bando ci rivolgiamo a quelle energie creative che vivono e rendono viva la città, perché si presentino con quel progetto innovativo che la città merita, in cui la ricerca, la filiera produttiva, la formazione, i live - così come il dialogo, l’ascolto e la socialità che ne consegue - siano dimensioni concrete con cui far vivere questo nuovo spazio.

Uno spazio dove sperimentare e mettere a punto inediti e funzionali modelli di gestione delle risorse e in cui il dialogo culturale, intergenerazionale e multiculturale, generi valore sociale condiviso.

Lo spazio dove precedentemente era situato l’edificio dell’ex mercato rionale noto come Mercato San Donato è stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione, finanziato anche con fondi del Piano Operativo Comunale - POC, che ha comportato la demolizione dell’edificio precedente e la costruzione di un nuovo fabbricato su tre livelli.

I lavori procedono nei tempi e la Casa della Musica sarà aperta a inizio 2027.
Composto da diversispazi polivalenti, un’area predisposta per poter essere attrezzata come punto ristoro e un’area esterna a uso pubblico di pertinenza, comprensiva di gradonata utilizzabile anche come platea all’aperto, l’edificio sarà di tipo NZEB (Nearly Zero Energy Building) ovvero con un consumo quasi zero di energia, dotato in parte di tetto verde e di un sistema fotovoltaico in copertura.

La Casa della Musica non nasce solo da una ristrutturazione edilizia ma dall'esito di un lavoro di co-progettazione delle attività, che ha preceduto e guidato l’intero percorso di rifacimento dell’edificio.

L'Amministrazione comunale ha promosso nel tempo un percorso partecipato per intercettare i bisogni della comunità e definire le priorità d’uso dello spazio da cui è emersa una chiara vocazione: la musica, intesa come strumento per continuare a promuovere l’alta qualità della variegata scena musicale bolognese, ma anche come motore di inclusione socialeaggregazione giovanileintegrazione multiculturale e scambio intergenerazionale.

La struttura dell'ex Mercato è stata dunque ripensata mettendo al centro la permeabilità verso l'esterno, traducendo le linee guida del percorso partecipato in un edificio aperto, accogliente e accessibile a tutti i cittadini, con un'attenzione speciale per i giovani e le famiglie del quartiere.

L'operazione si inserisce perfettamente nel tessuto di una città che è Città Creativa della Musica UNESCO fin dal 2006, e che vanta una tradizione e una continuità nell’attività musicale con pochissimi eguali nel mondo, rappresentando un unicum a livello nazionale. La nuova Casa della Musica si propone come un ulteriore tassello di questo ecosistema, capace di coniugare la produzione culturale e l’occupazione nelle industrie creative con una cultura musicale diffusa e partecipata. Un sistema integrato che metta in relazione soggetti pubblici, privati, imprese e associazionismo per sostenere la crescita del territorio anche in una logica di welfare culturale e di rigenerazione urbana a base artistica.


I requisiti per i beneficiari

Possono partecipare al bando:

  • Gli Enti del Terzo Settore: le associazioni, le fondazioni e gli altri enti privati diversi dalle imprese sociali iscritte nel Registro unico Nazionale del Terzo Settore - RUNTS - ai sensi dell’art. 4 del Codice del Terzo settore D.lgs. 117/2017 con sede legale o secondaria nella città metropolitana di Bologna.
  • Le imprese sociali così come disciplinate dal D. Lgs. 112/2017 con sede legale o secondaria nella città metropolitana di Bologna.
  • Le libere forme associative con sede legale o operativa nella città metropolitana di Bologna ossia le associazioni, le fondazioni e i comitati non iscritti nel RUNTS, formalmente costituiti nella forma dell’atto pubblico o mediante scrittura privata registrata nella quale risultino finalità sociali, assenza dello scopo di lucro e, compatibilmente con la natura giuridica dell’organizzazione, la democraticità della struttura.

Sono ammessi a presentare domanda di partecipazione anche più soggetti riuniti in forma di raggruppamento.

I candidati dovranno essere in regola con la contribuzione (DURC) e non avere pendenze o violazioni gravi nei confronti del Comune di Bologna (Tari, tributi locali, ecc.).

Criteri di valutazione e durata

I progetti presentati saranno valutati in base al curriculum; alla qualità del progetto di gestione e valorizzazione dello spazio in relazione alla promozione musicale, all’inclusione sociale, all’aggregazione giovanile, all’integrazione multiculturale e allo scambio e incontro intergenerazionale; alla capacità del progetto di influenzare positivamente il contesto territoriale e ambientale; alla sostenibilità economica e al progetto allestitivo presentato.

La concessione avrà una durata di 4 anni, con possibilità di rinnovo per altri 4, a partire dalla firma della convenzione, tenuto conto che la conclusione dei lavori è prevista per i primi mesi del 2027. Il canone sarà gratuito, resteranno a carico dei concessionari le utenze, la pulizia e la manutenzione dell’immobile.

Tempi e modalità di partecipazione

Le richieste devono pervenire al Comune di Bologna entro le ore 12 di mercoledì 30 settembre, attraverso il modulo online indicato nel bando.
Per partecipare è obbligatoria la partecipazione a un sopralluogo.
Per informazioni scrivere a: immobiliculturacreativita@comune.bologna.it 

Il bando è disponibile sul sito del Comune di Bologna: Concessione a titolo gratuito della Casa della Musica - Ex Mercato San Donato, pubblicato nella sezione Avvisi - Concessioni e locazioni