copertina di Le balene
21 febbraio 2026, 18:30
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Le balene

presentazione del lavoro di Marco Marrucci 

Presentazione del lavoro di Marco Marrucci a partire dalla sua ultima opera, Le balene (ed. Gregor, 2025), il primo romanzo dell'autore e primo titolo di Gregor, il nuovo marchio di Racconti edizioni per esondare dalla forma breve
In dialogo con Emanuele Giammarco, editore di Racconti edizioni e Gregor.
Segue firmacopie.
 
L'incontro fa da apertura alla due giorni del workshop di scrittura sul racconto a cura di Marco Marrucci.
 
IL LIBRO: Piove ormai da dieci giorni quando Giona si trascina alla serata del poker. Protetto da un’austerità rigorosa ma permeabile, il suo umore è cinereo, eppure i suoi compari non sembrano curarsene troppo, riempiendo ogni possibile crepa emotiva di mondanità collaudate e goliardie posticce. Giusto Vincenzo accenna a farsi serio e solidale con lui – sono giorni che sua cognata Adele lo sta cercando, gli confida – ma Giona strozza l’argomento sul nascere.
Nei giorni seguenti la pioggia imperversa, non accenna a smettere. La città è invasa dall’acqua, la viabilità compromessa: sembra cominciata una lenta ma inarrestabile erosione. Giona sbriga per l’ultima volta i suoi rituali mondani e ultraterreni. Prima porta dei fiori ai suoi sepolcri, poi si palesa tardivo al ristorante che gli ha tolto la vita per attestare i danni ormai irreparabili e abbozzare un piano economico che possa dare respiro ai suoi dipendenti.
La speranza però è ormai figlia di un altro mondo. Il diluvio è sancito, e per spirito di conservazione Giona si spinge verso l’alto, riparando in una vecchia baracca di famiglia nascosta fra i monti. Lì c’è il necessario per tirare avanti: un tetto, viveri e attrezzi, un disegno infantile che evoca trascorsi nerissimi e ancora in sospeso.
Dopo i racconti di Ovunque sulla terra gli uomini e Novena, Marco Marrucci accede al romanzesco descrivendo la parabola concava di un uomo sospinto dalla catastrofe. In Le balene è già iniziato a piovere e pioverà fino alla fine, ma l’unico umore percepibile è quello dell’acqua e dei suoi effetti battenti e corrosivi sul mondo. Nessuna digressione, nessuna sortita esplicita o metaforica nei pensieri dei personaggi, ma una didascalia estesa, e una lingua aderente, cinematografica, che pare sfidare ogni sentimentalismo e ogni sintesi combinatoria di matrice automatica.
 
Marco Marrucci (San Miniato, 1985) ha esordito nel 2018 con la raccolta di racconti Ovunque sulla terra gli uomini, pubblicata da Racconti edizioni.
Il libro si è aggiudicato il Premio Settembrini e il Premio Ceppo Racconto Under 35. Nel 2021 gli ha fatto seguito la raccolta di racconti Novena, pubblicata ancora una volta da Racconti edizioni. In qualità di docente straordinario ha tenuto diverse lezioni sulla forma racconto presso la Scuola Carver di Livorno, e coadiuvato un corso del laboratorio di narrativa di Minimum Lab sull’editing del racconto.
Nell’ottobre del 2025, per l’editore Gregor, è uscito Le balene, il suo primo romanzo