copertina di Là dove il vento cambia
24 febbraio 2026, 18:00
  • @ Biblioteca Amilcar Cabral

Là dove il vento cambia

incontro in occasione della presentazione del romanzo di Kossi Komla-Ebri | Scrivere afroitaliano

Incontro con Kossi Komla-Ebri, in occasione della presentazione del libro Là dove il vento cambia - prefazione di Chiara Piaggio; postfazione di Remo Cacciatori, Cosmo Iannone, 2025.

Dialogano con l’autore, Fulvio Pezzarossa, Maurizio Murru e Daro Sakho. Modera Sandra Federici - Africa e Mediterraneo.

Un ospedale nel cuore del Togo. Un crocevia di vite, speranze e contraddizioni. Il Providence è un microcosmo pulsante dove religiosi, medici, infermieri e volontari di ogni provenienza si confrontano con la realtà africana, con sé stessi e con gli altri. Tra emergenze sanitarie e tensioni quotidiane, si intrecciano storie di amore e tradimento, ambizione e disincanto, ideali e fughe. Ma il vero protagonista del romanzo è l'Africa. Non solo come luogo, ma come forza trasformativa. I suoi paesaggi, le sue ingiustizie, la dignità silenziosa della sua gente diventano specchio e sfida per chi arriva da lontano. Qui, il vento cambia davvero: spezza certezze, svela fragilità, costringe a ripensare valori e identità. Racconto corale e profondo di un'umanità che si cerca, si scontra, si reinventa, e in cui la convivenza non è una scelta, ma una necessità.

Scrivere afroitaliano incontri, confronti, approfondimenti attorno a romanzi, racconti, poesie di autori e autrici afroitaliani: un format promosso da Africa e Mediterraneo, Biblioteca Amilcar Cabral e Libreria Sette Volpi nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna, grazie alla preziosa collaborazione di Gabriella Ghermandi.

Il libro è disponibile in biblioteca.


Kossi Komla-Ebri nato in Togo, vive in Italia dal 1974. Medico-chirurgo e scrittore, ha dedicato la sua attività letteraria al dialogo tra culture, raccontando le sfide e le possibilità dell’incontro tra Africa ed Europa. Tra i suoi libri più noti figurano Imbarazzismi (2002), tradotto in Francia, Stati Uniti e mondo arabo, e il romanzo Neyla (2002). Ha scritto inoltre raccolte di racconti, favole illustrate e poesie, tra cui La sposa degli dèi (2005), All’incrocio dei sentieri (2009), Avant que tombe la nuit (2021), Home (2022) e Neuf lignes pour jaillir du futur (2024). Cofondatore della rivista El-Ghibli, membro di comitati editoriali internazionali, della consulta lingua mondo della Società Dante Alighieri e già presidente della REDANI (Rete della Diaspora Africana Nera in Italia), è una voce autorevole della letteratura della migrazione. In uscita la traduzione italiana della prima raccolta di poesie in versione bilingue, Neuf lignes pour jaillir du futur (Azur Editions 2024) - Poesie. Nove righe per sgorgare dal futuro (Touba Culturale Italy 2025). 
www.kossi-komlaebri.net

Fulvio Pezzarossa è stato Professore Associato presso l'Università di Bologna, dove ha insegnato Sociologia della Letteratura. Ha dedicato numerosi saggi, studi e interventi mirati al fenomeno della letteratura prodotta in lingua italiana da autori provenienti da vari percorsi della migrazione. Nel 2028 ha fondato la rivista accademica «Scritture migranti. Rivista di scambi interculturali» e a ottobre 2010 ha promosso il Convegno internazionale Leggere il testo e il mondo. Vent’anni di scritture della migrazione in Italia.

Maurizio Murru ha vissuto e lavorato in diversi paesi Africani dal 1978 al 2006. Nel 1987 ha conseguito un Master in ‘Sanità pubblica nei paesi in via di sviluppo’ presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine. Dal 1991 al 1994 ha lavorato con l’UNICEF in Burundi. Ha insegnato in tre diverse università Africane. In una di queste ha posto le fondamenta della Facoltà di “Scienze Sanitarie”. Ha svolto consulenze, per diverse agenzie, in vari paesi africani oltre che in Afghanistan, Bangladesh e Kosovo. Ha scritto e scrive articoli pubblicati sul blog Saluteinternazionale.info. Dal 2014 svolge attività di volontariato nella Casa Circondariale Sant’Anna di Modena. Dal 2023 collabora con la Cooperativa “L’Angolo” per l’insegnamento della lingua italiana ad immigrati. Cura la redazione del podcast Tamburi lontani, rubrica di storia e attualità politica africana e internazionale del gruppo Medici con l’Africa CUAMM - Modena, Reggio Emilia.

Daro Sakho ha conseguito una laurea magistrale a doppio titolo in Scienze Internazionali presso l’Università di Torino e la Beijing Foreign Studies University. Dopo un’esperienza in Senegal con una ONG italiana, attualmente lavora nell’ambito dei progetti Erasmus+ per una cooperativa sociale bolognese. È attiva nell’associazione SconfinaMenti aps, con la quale promuove iniziative di cooperazione tra Italia, Senegal e altri Paesi dell’Africa occidentale. Fa inoltre parte del Diversity Team del Comune di Bologna e collabora con diverse associazioni locali alla realizzazione di progetti di contrasto alle discriminazioni e al razzismo, promuovendo la diversità e contribuendo alla costruzione di una comunità più aperta e inclusiva.