copertina di KINO! Il cinema tedesco dagli anni ’60 a oggi
13 giugno 2026, 20:30
  • @ MAST.Auditorium

KINO! Il cinema tedesco dagli anni ’60 a oggi

film e documentari per il CineClub del fine settimana al MAST 

Fondazione MAST presenta KINO! Il cinema tedesco dagli anni ’60 a oggi, un nuovo ciclo di film e documentari per il CineClub del fine settimana. Un omaggio alla Germania, Paese d’origine di Bernd e Hilla Becher, in occasione della mostra History of a Method (23/04/2026-27/09/2026)

La rassegna è organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

CALENDARIO PROIEZIONI

I film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

  • sabato 25 aprile 2026, 20.30
    I TURBAMENTI DEL GIOVANE TÖRLESS
    Volker Schlöndorff, Francia-RFT,1966, 87’ – Film
    Agli inizi del Novecento, il giovane Thomas Törless assiste indifferente ai soprusi di un sadico compagno di studi ai danni di un altro studente accusato di furto: una vicenda crudele affrontata dal protagonista con gelo e distacco. Il regista sceglie il romanzo di Robert Musil per raccontare il degrado morale di una classe dominante che svela l'autoritarismo di una Germania ormai prossima al nazismo.

  • domenica 26 aprile 2026, 20.00
    ARTISTI SOTTO LA TENDA DEL CIRCO: PERPLESSI
    Alexander Kluge, RFT,1968
    Leni vorrebbe trasformare il circo ereditato dal padre in una versione più intellettuale e innovativa, ma si scontra ben presto con le difficoltà economiche e la mentalità del pubblico. Il fallimento del suo progetto conduce alla riflessione finale, tra cinismo e realismo, sulla necessità dei piccoli passi. Il film ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia prima degli anni delle contestazioni del Sessantotto.

  • sabato 2 maggio 2026, ore 20.30
    L’ENIGMA DI KASPAR HAUSER
    Werner Herzog, Germania,1974, 110’ – Film
    Un giovane sedicenne compare nella piazza principale di Norimberga, con una lettera in mano. Non ha famiglia, non sa parlare, ripete un’unica frase e sa scrivere solo il suo nome: Kaspar Hauser. Per alcuni è un impostore, per altri una persona da aiutare. Kaspar inizia a scoprire un mondo che non conosceva, l’arte, lo studio, la crudeltà… Per Herzog è il simbolo dell’insofferenza nei confronti delle imposizioni della società borghese. Il film ha vinto il Premio speciale della giuria al Festival di Cannes del 1975.

  • domenica 3 maggio 2026, ore 20.00
    IL MATRIMONIO DI MARIA BRAUN
    Rainer Maria Fassbinder, Germania Ovest,1979, 120’ – Film
    La protagonista Maria Braun è una donna schiacciata dalle convenzioni, dipendente dal maschio padrone, tuttavia, custodisce un sogno: è pronta a qualsiasi sacrificio pur di realizzare il suo desiderio d’amore. Grande successo di pubblico e apprezzamento unanime della critica internazionale, è un film sulla Germania del dopoguerra, della ricostruzione a tutti i costi, del prevalere della merce sull'arte. Vincitore del Premio della Giuria e il riconoscimento per la migliore attrice al Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

  • sabato 9 maggio 2026, ore 20.30
    ANNI DI PIOMBO
    Margarethe Von Trotta, Germania Ovest,1981, 109’ – Film
    Il quarto film di Margarethe von Trotta racconta le scelte di due sorelle che negli anni Settanta intraprendono due strade diverse per portare avanti le proprie idee progressiste: Juliane, il movimentismo e il giornalismo, Marianne, la lotta armata. Ispirato alla vita delle sorelle Christina e Gudrun Ensslin (quest'ultima membro attivo della Banda Baader-Meinhof), Anni di piombo è uno sguardo sul rapporto tra l’individuo e la Storia, su impossibili istanze di cambiamento e ineluttabili rancori, una riflessione sulle colpe e sul perdono. Vincitore del Leone d'oro alla 38ª Mostra del Cinema di Venezia del 1981.

  • domenica 10 maggio 2026, ore 20.00
    IL CIELO SOPRA BERLINO
    Wim Wenders, Germania Ovest, Francia,1987, 90’ – Film
    All’indomani della Seconda Guerra Mondiale, nel cielo grigio sopra Berlino, nelle sue vie e nei suoi edifici si aggirano innumerevoli angeli visibili solo agli occhi dei bambini. Ascoltano i pensieri dei mortali, cercando di confortarli. Ispirato dalla lettura delle Elegie duinesi di Rilke, Wenders propone una riflessione sull’esistenza e sul cinema. Vincitore del premio alla Migliore Regia al Festival di Cannes del 1987.

  • Sabato 16 maggio 2026, ore 20.30
    VERONIKA VOSS (DIE SEHNSUCHT DER VERONIKA VOSS)
    Rainer Werner Fassbinder, Germania Ovest,1982, 105’ — Film
    Nella Monaco degli anni Cinquanta, un giornalista tenta di salvare da una crisi esistenziale Veronika Voss, un'affascinante star del cinema del Terzo Reich in declino. Uno dei film più scintillanti di Fassbinder, a coronamento di un affresco sulla borghesia tedesca del dopoguerra centrato su figure femminili. Vincitore dell’Orso d’Oro al Berlino International Film Festival del 1982.

  • Domenica 17 maggio 2026 , ore 20.00
    LOLA CORRE (LOLA RENNT)
    Tom Tykwer, Germania,1998, 81’ — Film
    Lola corre: ha venti minuti per trovare 100 mila marchi e salvare il suo fidanzato. Girato in stile postmoderno con rimandi al mondo dei videogiochi e dei videoclip, il film esce quasi in contemporanea con Sliding Doors, con il quale condivide l’assunto di base: cosa sarebbe successo nella nostra vita se avessimo preso una decisione diversa? Lola per scoprirlo avrà a disposizione tre tentativi, tre corse al disperato inseguimento del tempo.
  • Sabato 23 maggio 2026, ore 20.30
    GOOD BYE, LENIN!
    Wolfgang Becker, Germania, 2003, 121’ — Film
    Christiane, fervente comunista, cade in coma subito prima della caduta del muro di Berlino e si risveglia alcuni mesi dopo. Per scongiurare un nuovo malore, il figlio Alex le nasconde la realtà mettendo in piedi una messinscena, sempre più complessa. Come reperire i prodotti alimentari del passato e soprattutto, come ricostruire un collettivismo ormai eroso dal consumismo sempre più trionfante? Cosa accadrà quando Christiane vorrà accendere il televisore? Premiato al Berlino International Film Festival 2003.

  • Domenica 24 maggio 2026, ore 20.00
    RAPIDO E INDOLORE (Kurz und Schmerzlos)
    Fatih Akin, Germania,1998, 100’ — Film
    Il film racconta la ricerca dell’integrazione e dell’identità dei giovani tedeschi di seconda generazione sulla scena dello scontro culturale metropolitano. Gabriel, Bobby e Costa sono vecchi amici di Altona, quartiere multiculturale di Amburgo. Appena uscito di prigione, Gabriel vuole cambiare vita, mentre gli altri continuano a dedicarsi alla microcriminalità. Tra boss mafiosi e affari che saltano, la loro amicizia sarà messa a dura prova. Primo lungometraggio di Fatih Akin premiato con il Pardo di Bronzo al Festival di Locarno e il Bavarian Film Award come Miglior Regista Esordiente.

  • Sabato 30 maggio 2026, ore 20.30
    LE VITE DEGLI ALTRI
    FLORIAN HENCKEL VON DONNERSMARCK, GERMANIA, 2006, 137’ – FILM
    Berlino Est, 1984. Il capitano della Stasi, Gerd Wiesler, riceve l'incarico di spiare Georg Dreyman, stimato drammaturgo allineato al regime. Dietro l'ordine apparentemente immotivato si nasconde il desiderio del ministro della cultura Bruno Hempf di eliminare il rivale in amore. Ma l'intercettazione produce un effetto inatteso: ascoltando le loro vite, Wiesler non diventerà un accusatore, ma un complice discreto. Vincitore del Premio Oscar 2007 come Miglior Film Straniero. 

  • Domenica 31 maggio 2026, ore 20.00
    LA SPOSA TURCA
    FATIH AKIN, GERMANIA, 2004, 123’ – FILM
    Sibel, giovane di origini turche, fugge dalle rigide tradizioni familiari sposando per convenienza Cahit, anche lui turco e segnato da un passato difficile. Un matrimonio di facciata che diventa terreno di scoperta: tra vite separate e nuove libertà, nasce un sentimento inaspettato. Ma quando Cahit, accecato dalla gelosia, commette un gesto irreparabile, i due vengono separati. Una storia intensa che interroga sul significato dell'amore e della libertà. Vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino 2004. 

  • Sabato 6 giugno 2026, ore 20.30
    PINA
    WIM WENDERS, GERMANIA, 2011, 103’ – DOCUMENTARIO
    Omaggio del regista Wim Wenders a una coreografa di genio, Pina Bausch (1940-2009), che insieme al suo Tanztheater Wuppertal ha portato in scena con straordinaria ricchezza umana, espressiva e artistica, l’invenzione di mondi altamente spettacolari, complessi e profondi. Le riprese, in teatro e in città, al chiuso e all’aperto, ripercorrono con estratti e interviste i momenti più intensi di alcune pièces esemplari: Le Sacre du Printemps, Café Müller, Kontakthof, Vollmond.

  • Domenica 7 giugno 2026, ore 20.00
    IL SEGRETO DEL SUO VOLTO
    CHRISTIAN PETZOLD, GERMANIA, 2014, 98’ – FILM
    Nel giugno del 1945, nella Germania devastata dalla guerra, Nelly Lenz torna a Berlino dopo essere sopravvissuta ad Auschwitz. Gravemente ferita e con il volto sfigurato, si sottopone a un intervento di ricostruzione facciale che la rende quasi irriconoscibile. Ritrova così il marito che ama ancora, ma Johnny non la riconosce e la crede morta. Colpito dalla sua somiglianza con la moglie scomparsa, Johnny le propone di fingersi Nelly per ottenere l’eredità della sua famiglia. La donna accetta per cercare di capire se Johnny l’abbia davvero amata o se, in qualche modo, l’abbia tradita.

  • sabato 13 giugno 2026, ore 20.30
    LA SALA PROFESSORI
    İLKER ÇATAK, GERMANIA, 2023, 98’ – FILM
    Carla Nowak è una giovane e promettente insegnante al suo primo incarico. Tutto sembra andare bene, fino a quando una serie di piccoli furti all’interno della scuola mette in subbuglio l’istituto. Quando i sospetti cadono su uno dei suoi studenti, Carla decide di indagare personalmente, scatenando una serie inarrestabile di reazioni a catena.

  • domenica 14 giugno 2026, ore 20.00
    LEIBNIZ – CHRONICLE OF A LOST PAINTING
    EDGAR REITZ, GERMANIA, 2025, 104’ – FILM
    Per amore del grande pensatore Leibniz, la regina Carlotta ne commissiona un ritratto. La logica del filosofo si scontra con l’arte della pittrice Aaltje van de Meer, in un confronto che diventa riflessione sul modo e sul linguaggio stesso del cinema. Le sedute diventano quindi una drammatica ricerca del segreto dell'arte, dell'amore e della veridicità nella pittura. Leibniz è un film sul potere delle immagini sulle parole e sul coraggio di lasciarsi sfidare da ciò che non si può spiegare.

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Ingresso gratuito su prenotazione. Per info vai sul sito del MAST a questo link