Gruppo di lettura

GdL sull'Africa contemporanea

copertina di GdL sull'Africa contemporanea
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Un Gdl della Biblioteca Amilcar Cabral

Nella primavera del 2022 la Biblioteca Cabral ha organizzato una mostra di approfondimento storico sul tema della tratta atlantica degli schiavi verso il Nuovo Mondo tra i secoli XVI e XIX, Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe.

Nell'occasione è stato avviato un Gruppo di lettura coordinato da Maria Cristina Ercolessi (Università Orientale di Napoli) che si è proposto di riflettere sulla tratta degli schiavi e la schiavitù attraverso la lettura di libri - romanzi, saggi, memoir - su questo tema, proposto nell’ambito La del Patto per la lettura.

Il Gruppo di lettura ha proseguito la sua attività per tutto il 2022. Dal 2023 si leggono e si discutono opere della letteratura africana, diventando un Gruppo di lettura sull'Africa contemporanea.

Prossimo incontro: giovedì 16 aprile 2026 h 17.30 per confrontarsi su Piccolo paese di Gaël Faye, traduzione di Mara Dompè, Bompiani, 2017.


La partecipazione è libera: è possibile partecipare anche se non si è letto il libro, solo per ascoltare o partecipare alla discussione.
Gli incontri hanno cadenza mensile.
Per adesioni scrivere a BibliotecaCabral@comune.bologna.it

GdL sull'Africa contemporanea
incontro del gruppo di lettura 
  • 22 gennaio 2026, 17:30
  • 5 marzo 2026, 17:30
  • 16 aprile 2026, 17:30
  • 21 maggio 2026, 17:30
  • 25 giugno 2026, 17:30
Sta leggendo
Piccolo paese
di Gaël Faye
copertina di Piccolo paese
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

1992. Gabriel vive a Bujumbura, in Burundi, in un quartiere di espatriati. Suo padre è francese, sua madre del Ruanda. Ha una sorella più piccola, Ana, e una banda di amici inseparabili - Gino, Armand, i gemelli - cresciuti insieme a lui nel vicolo: le loro giornate cominciano quando finisce la scuola e viene il momento delle case sugli alberi, dei furti di manghi nei giardini degli altri, delle avventure lungo il fiume, delle chiacchiere sbruffone e sognanti dentro il guscio di camioncino che è il loro quartier generale. Poi i genitori che si separano, le prime elezioni del paese, la guerra civile: Gaby credeva di essere soltanto un bambino e si scopre meticcio, tutsi, francese. Il papà vuole spedire tutti in Europa, la mamma decide di restare, strappata a metà, trasformata per sempre dai lutti più feroci: in un attimo la paura rovescia tutto, invade le vite di tutti, mette fine all'infanzia e costringe ad andarsene, a disperdersi, a perdersi. Passeranno anni prima che Gaby faccia ritorno nel suo piccolo paese, alla ricerca della sua età d'oro, o di quello che ne è rimasto. Vincitore del Prix du roman Fnac e del Prix Goncourt des lycéens 2016.

Traduzione di Mara Dompè