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Accademia Filarmonica di Bologna | Stagione 2026
Stagione concertistica 2026
L’Accademia Filarmonica di Bologna è pronta ad annunciare la sua stagione di attività e concerti per il 2026, a seguito di un 2025 che ha visto da una parte l’esibizione di musicisti affermati sulla scena nazionale e internazionale e di giovani talenti, dall’altra il rinnovo delle attività accademiche divulgative e formative.
La nuova stagione si apre con un ricco calendario e un’offerta musicale che si estenderà per l’intero arco dell’anno, da febbraio a dicembre.
Sono in programma quattordici imperdibili concerti di musica da camera nella storica Sala Mozart, che avranno come ospiti musicisti di fama nazionale e internazionale.
Inoltre, l'Orchestra Mozart, fondata da Claudio Abbado nel 2004 e ora diretta da Daniele Gatti prevede presenze e concerti nel mese di settembre tra Bologna e Udine.
In Sala Mozart tornerà la stagione di musica da camera de “Il Sabato all’Accademia”, dieci concerti al sabato pomeriggio dal 14 febbraio al 12 dicembre, alle 17.
Novità della stagione cameristica di quest’anno sarà “Il Canto della Poesia”, quattro concerti per voce e pianoforte dal 21 febbraio al 28 marzo, alle 20.30.
Forte del successo dell’anno scorso, la Sala Mozart ospiterà ben due cicli di “Musica in Fiore”, la rassegna che vede protagonisti i giovani allievi del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dal 6 maggio al 27 maggio e dal 7 ottobre al 28 ottobre, alle 17.
Tornano quest’anno anche I Solisti dell'Orchestra Mozart, con due concerti da camera per ensemble.
ALTRE ATTIVITÀ ACCADEMICHE
L’Accademia Filarmonica di Bologna, oltre a promuovere occasioni di ascolto di musica dal vivo, prosegue con l’impegno nella ricerca musicologica. Ad aprire l’intensa attività formativa dell’Accademia è il nuovo corso “Il lungo compasso della grande Musica”, sedici lezioni di storia della musica con docenti di Conservatori italiani.
L’Accademia rinnova poi la sua attenzione nel campo dell’alta formazione per giovani musicisti: nell'attesa del nuovo corso 2026-27, affidato a uno dei massimi musicisti del momento, l'Accademia organizza un concerto che consiste nell'esito del corso precedente, affidato a Mauro Bonifacio del Conservatorio di Milano.
Proseguiranno poi gli studi e lezioni di strumento, con la “Scuola di Liuto e Arciliuto” tenuta dal Prof. Franco Pavan e la “MasterClass in viola” tenuta dal Prof. Antonello Farulli.
Si arricchisce la proposta delle attività divulgative dell’Accademia con un ciclo di incontri “La lingua dei suoni” condotti dal Prof. Dario Ravetti.
Il corso, ormai conosciuto e seguito da anni da molti appassionati frequentatori, del “Viaggio nella storia della musica” (a partire dal 12 marzo – in presenza e online), condotto dal Prof. Piero Mioli, quest’anno avrà come filo conduttore “Il Novecento”.
Dopo il successo ottenuto dalle precedenti edizioni, l’Accademia rinnova la rassegna “Musica e…”: tre incontri, in forma di conferenza-concerto, dedicati alle affinità, interazioni e suggestioni tra la musica e l’arte visiva, la chimica e il cinema. Gli incontri, in programma per il 5, 12 e 26 maggio, vedranno protagonista il pianista Stefano Malferrari affiancato, di volta in volta, da note personalità quali Jadranka Bentini, Daniele Nanni e Matteo Malferrari.
Dal 14 aprile l’Accademia introduce, inoltre, la rassegna “Madame la Musique”, sei incontri di parola e di suono su dodici musiciste dal Seicento a oggi.
Dal 4 ottobre si avvierà anche “Un lustro di storia, musica e scuola”, corso permanente per l'insegnamento della Storia della Musica negli odierni Licei Musicali propedeutici ai Conservatori.
Infine, tra le attività divulgative del 2026 l’Accademia propone anche “Anno Domini 1666”, un convegno di studio su origini, sviluppi, crisi, glorie, fini, memorie dell'Accademia Filarmonica di Bologna e delle altre Accademie musicali italiane, che si terrà il 23 e il 24 maggio.
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