Dopo anni possiamo tornare a visitare uno dei gioielli nascosti della più nota chiesa cittadina.
Se non vi siete mai avventurati in questa foresta di capriate e travature, se ancora non avete attraversato percorrendo all’interno tutto lo sviluppo longitudinale della basilica, se ancora non vi siete affacciati dalle due finestre all’apice della facciata, se ancora non avete visto questo scorcio di Bologna dall’alto, allora dovete correre ai ripari!
Saliremo attraverso scale antiche, cammineremo sopra le volte, percorremo tratti che da secoli vengono utilizzati solo dagli “addetti ai lavori”… forse sarà faticoso, ma certamente emozionante, incredibile e ne varrà la pena!
Ma l’emozione non finisce qui….
Avremo la possibilità straordinaria di accedere anche al campanile di San Petronio, ben meno noto e visitato.
Impostato sulle volte dell’undicesima cappella della Basilica, il quattrocentesco campanile è stato realizzato da Giovanni da Brensa.
Saliremo nella cella campanaria ed oltre ad ammirare un panorama mozzafiato potremo ammirare le 4 campane conservate al suo interno.
La più grossa pesa ben 24 quintali e la più piccola, nota come la Scolara, segnava con il suo rintocco l’inizio delle lezioni universitarie del vicino Archiginnasio.
Cogliete l’occasione di questa visita e vi sembrerà di tornare indietro nel tempo.