couverture de Laboratorio di Etica 2026 | Il negativo e le sue forme
26 janvier 2026, 18:30
  • @ MAST Auditorium

Laboratorio di Etica 2026 | Il negativo e le sue forme

di e con Vito Mancuso - Ottava edizione | Ciclo di quattro lezioni con ospiti

Il Laboratorio di Etica di Vito Mancuso nasce dal bisogno, oggi più che mai attuale, di comprendere la realtà nella quale viviamo. Dopo Le Virtù nel 2019, I Maestri Spirituali nel 2020, La Pandemia nel 2021 e Guerra e pace nel 2022, I miei principi morali nel 2023, Il Super-Ego nel 2024 e La coscienza nel 2025 Vito Mancuso torna a Bologna negli spazi dell’Auditorium della Fondazione MAST con un ciclo di quattro lezioni dedicate al Negativo e le sue molteplici forme.

L’esperienza etica e spirituale degli esseri umani nasce soprattutto quando si ritrovano costretti a fare i conti con la dimensione dolorosa dell’esistere, sia a causa del male fisico (malattie e morte), sia a causa del male morale (odio, peccato, malvagità). Sono molte, e tutte dolorose, le forme mediante cui il Negativo si presenta nelle nostre vite.
Vito Mancuso

L’ottavo Laboratorio di Etica discuterà questo tema con tre testimoni di grande spessore: lo scrittore e traduttore Paolo Nori, il musicista  e filosofo Giovanni Allevi e la filosofa Roberta De Monticelli, in dialogo ciascuno con Vito Mancuso il quale infine, nell’appuntamento conclusivo restituirà una sintesi di quanto emerso negli incontri. Il laboratorio, organizzato da Mismaonda in collaborazione con la Fondazione MAST che mette a disposizione l’Auditorium, si rivolge a quanti sono interessati a capire come mantenere l’etica nell’azione e nel pensiero e ad approfondire l’approccio teologico e filosofico alla contemporaneità.

Ogni incontro si apre con un’introduzione filosofica di Vito Mancuso a cui seguirà la relazione dell’ospite della giornata, per concludersi con domande, sottolineature e una riflessione sui temi proposti.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

  • Lunedì 26 gennaio 2026, ore 18.30
    Vito Mancuso incontra Paolo Nori
    Paolo Nori, scrittore e traduttore italiano. Dopo aver lavorato come ragioniere in Algeria, Iraq e Francia, è tornato in Italia dove si è laureato in letteratura russa all’Università di Parma. Si è poi dedicato all’attività di traduttore, lavorando su testi di autori quali D. Charms, A. Puškin, N. Gogol´. Nel 1999 esordisce come scrittore con il romanzo Le cose non sono le cose, in cui già emerge il suo stile influenzato sia dalla tradizione emiliana che dalle avanguardie russe. Tra gli scritti si ricordano: Bassotuba non c’è (1999); Spinoza (2000); Diavoli (2001); Noi la farem vendetta (2006); Siam poi gente delicata: Bologna Parma, novanta chilometri (2007); Sanguina ancora (2021, finalista premio Campiello); Vi avverto che vivo per l'ultima volta (2023); Una notte al Museo Russo (2024); Chiudo la porta e urlo (2024, finalista premio Strega 2025); Non è colpa dello specchio se le nostre facce sono storte. Diario di un filo-russo (2025). Collabora con quotidiani come Libero, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.
  • Lunedì 2 febbraio 2026, ore 18.30
    Vito Mancuso incontra Giovanni Allevi
    Giovanni Allevi, compositore, pianista, direttore d’orchestra e filosofo, è una delle figure musicali italiane più amate a livello internazionale ed è responsabile di un profondo rinnovamento della musica colta, riportando l’arte della composizione all’attenzione delle nuove generazioni. Diplomato in Pianoforte e Composizione e laureato con lode in Filosofia, si è esibito nelle principali sale da concerto del mondo, tra cui la Carnegie Hall di New York e il Teatro alla Scala di Milano, e ha diretto importanti orchestre sinfoniche. Autore di musica pianistica e sinfonica, è anche scrittore di successo: tra i libri più noti La musica in testa (Rizzoli), Le regole del pianoforte (Rizzoli) e I nove doni – Sulla via della felicità (Solferino). Tra gli ultimi lavori si segnalano l’album MM22 Cello Concerto (2025). Il 18 ottobre 2025, alla Festa del Cinema di Roma, il Maestro Giovanni Allevi ha presentato in anteprima il docufilm Allevi – Back to Life, un racconto intenso e poetico del suo ritorno alla musica e alla vita dopo la lunga malattia.
  • Lunedì 9  febbraio 2026, ore 18.30
    Vito Mancuso incontra Roberta De Monticelli
    Roberta De Monticelli, filosofa, è stata professoressa ordinaria di Filosofia della persona all’Università di Ginevra e all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dove dirige la rivista Phenomenology and Mind e il Centro di ricerca PERSONA. Vincitrice del Premio Rapallo e del Premio di Filosofia Castiglioncello, è autrice di opere centrali per la fenomenologia e l’etica, tra cui L’ordine del cuore (2003), La novità di ognuno (2009), La questione morale (2010), La questione civile (2011), Al di qua del bene e del male (2015) e Il dono dei vincoli (2018). Tra le sue pubblicazioni recenti e internazionali: Towards a Phenomenological Axiology (Palgrave, 2021), The Gift of Bonds (Springer, 2024), La felicità dello spettatore (Garzanti, 2024) e La Palestina come nodo del pensiero (Laterza, 2024).
  • Lunedì 16 febbraio 2026, ore 18.30
    Conclusioni di Vito Mancuso
    Vito Mancuso, teologo laico e filosofo, ha conseguito i tre titoli della formazione teologica ottenendo il baccellierato a Milano, la licenza a Napoli e il dottorato a Roma con una tesi su Hegel. È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso l'Università San Raffaele di Milano e di Storia delle dottrine teologiche presso l'Università degli Studi di Padova. Attualmente è docente presso il master di Meditazione e Neuroscienze dell’Università di Udine. Ha fondato e dirige a Bologna il Laboratorio di Etica. È autore di numerosi saggi che hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico su argomenti quali la filosofia di Hegel, le malattie e il dolore, la natura di Dio, l’anima, l’amore, il pensiero, la libertà, la bellezza, le virtù cardinali, il coraggio, la paura, il senso della vita. In un saggio recente ha presentato in sinossi le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù. In Germania è uscita una monografia su di lui (Essentials of Catholic Radicalism. An Introduction to the Lay Theology of Vito Mancuso, Frankfurt am Main 2011). Il suo pensiero si può complessivamente definire come “filosofia della relazione”. Ospite di diversi programmi radiofonici e televisivi, ha collaborato con Repubblica, Corriere della Sera, Il Foglio. Dal 2022 è editorialista per La Stampa. Tra i diversi libri pubblicati solo nell’arco del 2024 sono usciti Il Dono della gioia e Destinazione speranza (Garzanti) e Liberi di vivere (Il Margine). Nel 2025 è uscito il suo ultimo libro Gesù e Cristo (Garzanti).

Iscrizioni su Vivaticket a partire da sabato 10 gennaio dalle ore 10.00. 

Il costo complessivo per assistere ai quattro appuntamenti è di 40,00 euro + diritto di prevendita. È possibile prenotare anche i singoli incontri a 12,00 euro + diritto di prevendita.

Info costi e iscrizioni: Mismaonda info@mismaonda.eu | tel. 051 343830