cover of SCONFINARE
May 13, 2026, 6:00 PM
  • @ Biblioteca Amilcar Cabral

SCONFINARE

un gruppo di lettura sulle diaspore di ieri e di oggi

‘... trovo che il termine diaspora sia quello in cui mi ci ritrovo di più, principalmente per come, dentro di me, riesca a fondere la dimensione geografica e identitaria in maniera puntuale. C’è una dimensione fortemente fuggitiva nel concetto di diaspora, non la continenti, non la classifichi, provo a prenderla e metterla in un posto e cambia forma.Parla lingue diverse e le mescola.
Tutto quello che ci si aspetta salta….’

Murphy Tomadin fucina #4 Il confine

Il gruppo di lettura a cura di Sara Rouibi e Daro Sakho nasce dal desiderio di leggere e confrontarsi su romanzi, memoir, testimonianze, fumetti che raccontano la dimensione diasporica nelle sue molteplici forme.

Una volta al mese, al pomeriggio h 17.30 a Biblioteca Amilcar Cabral. 

Nei primi incontri leggeremo alcuni libri già selezionati con l’intento, successivamente, di sceglierli insieme attraverso la selezione delle proposte del gruppo.


  • mercoledì 13 maggio h 18 per confrontarsi attorno a Jacaranda: romanzo di Gaël Faye; traduzione di Luigi Maria Sponzilli, Mondadori, 2026

Philippe, francese, e la madre Venancia, ruandese, ma conosce poco o nulla delle sue radici africane, perché Venancia non ha mai voluto condividere ricordi della sua vita passata. Il suo silenzio ostinato la rende quasi un'estranea agli occhi del figlio. Ma il Ruanda è destinato a manifestarsi presto nella vita di Milan, prima attraverso le immagini scioccanti eppure lontane del genocidio contro i tutsi trasmesse in televisione, poi con l'arrivo imprevisto di Claude, un familiare di Venancia. Milan si illude di aver trovato un fratello, ma il ragazzino ritorna in Ruanda in maniera altrettanto fulminea e incomprensibile. Solo quattro anni dopo, quando parte per Kigali con la madre, Milan lo ritroverà e scoprirà anche l'esistenza di una nonna, della Zia Eusébie e di sua figlia Stella, che fin da bambina ama arrampicarsi tra i rami dell'enorme albero di jacaranda che cresce nel suo giardino. Pur sentendosi inizialmente un estraneo, additato dai coetanei come un muzungu, un bianco, Milan si lascia via via conquistare da quel luogo al contempo affascinante e brutale, arrivando a sentirsi sempre più a casa. Un romanzo intenso e toccante che racconta le ripercussioni della violenza sui legami umani, restituendo l'immagine di un Paese che, nonostante le sue ferite profonde, cerca il dialogo e il perdono, soprattutto attraverso la speranza e la vitalità delle nuove generazioni.


INCONTRI PRECEDENTI

  • mercoledì 29 ottobre h 17 - La libreria della rue Charras di Kaouther Adimi, traduzione di Francesca Bonomi, L'orma, 2018
  • mercoledì 26 novembre h 17 - Una vera americana di Rachel Khong, traduzione di Clara Nubile, NNE, 2025
  • mercoledì 17 dicembre h 17 -  Disorientale di Négar Djavadi , traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca, e/o, 2017
  • mercoledì 28 gennaio h 17.30 - Costruisci la tua casa intorno al mio corpo di Violet Kupersmith; traduzione di Michele Martino, NNE 2023
  • mercoledì 25 febbraio h 17.30 - L'atlante dei posti sbagliati di Dinaw Mengestu; traduzione di Antonio Matera,NNE, 2025
  • mercoledì 18 marzo h 17.30 - Allah 99 di Hassan Blasim; traduzione dall'arabo di Barbara Teresi, Utopia, 2021
  • mercoledì 29 aprile h 17.30 Gli Antropologi di Ayşegül Savaş; traduzione di Gioia Guerzoni, Feltrinelli, 2025

Tutte i libri proposti sono disponibili al prestito nelle Biblioteche di Bologna e alla Libreria Sette Volpi

Nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna

Gratuito, aperto a tutt*

È possibile partecipare anche se non si è letto il libro.
Per info scrivere a BibliotecaCabral@comune.bologna.it