- @ Cinema Lumière
Salvation Army
di Abdellah Taïa (Francia/Svizzera/Marocco, 2013, 84’) | Gender Bender
Sorprendente film di esordio dello scrittore marocchino Abdellah Taïa, tratto dal suo omonimo romanzo. Ambientato tra Casablanca e Ginevra, il film è un mélo prosciugato e descrive, in una sorta di quattro atti, l’adolescenza e la prima vita adulta di un personaggio che forma, in un contesto sociale problematico, la sua identità e la sua omosessualità. Taïa mette in immagini la propria esperienza (il protagonista ha il suo stesso nome) in una storia dove i silenzi, gli sguardi, gli abbracci e le carezze, il suggerito e il non visto sono portati in evidenza ben più delle parole. Abdellah Taïa, marocchino, 39 anni, è il primo scrittore arabo ad aver pubblicamente dichiarato la propria omosessualità. È l’autore di romanzi tradotti in diverse lingue, L’armée du salut, tratto dal libro omonimo dello stesso Taïa, è il suo primo lungometraggio.