- @ Teatri di Vita
Journey
coreografia Koen de Preter | Gender Bender
Journey è l’incontro (im)possibile, sulla scena e attraverso la danza, tra due generazioni sulla carta lontanissime: quella del 33enne Koen De Preter, coreografo e ballerino belga, e quella dell’89enne Alphea Pouget, ballerina e pedagogista di origine svedese. Oltre mezzo secolo di storia (personale e collettiva) separa i componenti di questo originalissimo duo, i loro corpi e le loro menti. Che però – complice una colonna sonora che mescola a sua volta i generi e i secoli – di scena in scena spingono un po’ più in là i confini sfidando i rispettivi limiti, fino a trovarsi uniti dal comune amore per la danza. Toccante, leggero, divertente, commovente, Journey è una riflessione sull’età, sulla forza e la resistenza del corpo, sul tentativo di andare oltre il fossato che separa giovani e anziani. Sulla scena vediamo tutta l’energia – a tratti selvaggia – di De Preter confrontarsi con la fragilità e la lentezza – piena di grazia – di Pouget: ma l’apparente contrapposizione si risolve quando i due si ritrovano a ballare, per la prima volta, insieme e all’unisono: cancellando così ogni differenza, ogni distanza.
Journey nasce dal desiderio di De Preter di superare il tabù della vecchiaia, così poco rappresentata in scena e nel contesto di una società ossessionata dal mito della giovinezza. Nel 2010 incontra Alphea Pouget in Provenza, e comprende di aver trovato finalmente la persona giusta per realizzare la sua pièce.
Journey di Koen de Preter