- @ Cinema Lumière
I dolci inganni
(Italia/1960) di Alberto Lattuada (95')
"Andai da Lombardo e gli raccontai la storia di una ragazza che sente nascere dentro di sé un fermento nuovo, scopre la sessualità e, la sera, si ritrova innocente davanti allo specchio. Lui, con il suo inchiostro verde, ha firmato il contratto. Così telefonai al mio amico Charles Spaak e gli chiesi Catherine" (Alberto Lattuada). Per la Titanus, Lattuada ha già girato Il cappotto, La spiaggia e Scuola elementare. I dolci inganni è l'ultimo capitolo. "La censura pretendeva duecento metri di tagli. Lombardo voleva farlo uscire comunque. Cosa che fece malgrado la mia decisione di disconoscerlo". Processo per oscenità, assoluzione e reintegrazione, tre anni dopo: il film ritrova il suo sguardo libero e audace, il respiro nouvelle vague. (pcris)