Cultura Bologna
cover of Lettere a casa
October 17, 2022, 5:00 PM @Piccolo Teatro del Baraccano, Via del Baraccano 2 Bologna

Lettere a casa

presentazione del libro di Katalin Mezey

All'interno di ATTI SONORI presentazione del libro Lettere a casa (Rubbettino 2022). L’autrice Katalin Mezey dialoga con Roberto Ruspanti. Bookshop a cura di Libreria Trame.

IL LIBRO Durante le drammatiche giornate della rivoluzione d’Ungheria del 1956 e all’indomani della repressione sovietica, le frontiere del Paese si spalancarono temporaneamente dando modo a molti di fuggire. Tra questi anche la quattordicenne Gabi e sua mamma Szilvi, quest’ultima smarrita tra il ricordo di un vecchio amore e il dolore per la tragica morte del figlio. Assieme raggiungono la Germania dell’Ovest, accolte dalla sorella di Szilvi. Scritto nel 1989, l’anno della caduta del muro di Berlino, il romanzo ripercorre a ritroso la storia delle due donne attraverso le lettere di Gabi indirizzate all’amica Ili, rimasta in patria: lettere mai spedite e che saranno consegnate alla destinataria soltanto molti anni dopo. Un romanzo che affronta, con lo sguardo di una giovanissima ragazza, il tema di chi deve ricominciare una vita all’estero in un momento difficile della propria esistenza e del proprio Paese e che ci fa scoprire come gli esuli riescano, nonostante le avversità, a mettere radici in una terra straniera.

Katalin Mezey, autrice del libro e figura poliedrica della cultura ungherese, scrittrice, poetessa, traduttrice, editor, giornalista, organizzatrice di eventi culturali, direttrice della sezione letteraria della Accademia Ungherese delle Arti (MMA). Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti e
importanti premi letterari (Premio József Attila 1993, Premio Kossuth 2015, tra gli altri).

Roberto Ruspanti, traduttore è professore senior, già ordinario di Lingua e Letteratura ungherese all’Università di Udine. Per la sua attività di storico della letteratura ungherese nonché di traduttore di narrativa e poesia ungherese ha ottenuto, tra gli altri riconoscimenti, il “Diploma e la Medaglia d’oro Ady Endre” del Magyar PEN Club (1992) e il “Pro Cultura Hungarica” (1993). Nel 2006 è stato insignito della medaglia di “Eroe della libertà” per aver contribuito con la sua attività culturale a mantenere vivo il ricordo della Rivoluzione ungherese del 1956.