Cultura Bologna
cover of Invettiva inopportuna
October 15, 2022, 5:00 PM @DOM la cupola del Pilastro, Via A. Panzini 3 - Bologna

Invettiva inopportuna

di e con Febo Del Zozzo  | VIE Festival 2022 EXTRAS

LAMINARIE
Invettiva inopportuna

di e con Febo Del Zozzo

Durata 50 minuti 

Regia, ideazione scene, luci e audio Febo Del Zozzo
Drammaturgia Bruna Gambarelli
Testi Matteo Marchesini
Consulenza tecnica Matteo Braschi
Tecnico Riccardo Uguzzoni
Assistente di produzione Perla Degli Esposti
Cura e organizzazione Marcella Loconte
Produzione LAMINARIE
Co-produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
Con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna
In collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

In occasione di VIE, Laminarie ripropone la performance Invettiva inopportuna, performance ideata, diretta e interpretata da Febo Del Zozzo, di cui ERT è coproduttore.
In scena un uomo solo, al centro di una complessa struttura di carrucole e corde tra le quali cerca di districarsi faticosamente. L’uomo, in piedi, tiene in mano un foglio consunto, e con una gestualità incerta e nervosa lo apre e lo richiude più volte, cercando di leggere ciò che c’è scritto, senza riuscirvi. Il suo volto è coperto, inscrutabile allo sguardo. Mentre le luci a poco a poco chiariscono la complessità del reticolo – due chilometri di corde che si configurano come groviglio di impedimenti, un paesaggio impervio che ostacola ogni movimento – l’uomo tenta più volte, inutilmente, di liberarsi. Lotta contro il mondo che lo ospita, che lui stesso ha costruito con gli strumenti del teatro. I suoi gesti provocano suoni netti, a volte assordanti, a volte assonanti. Sono suoni precisi ma non sempre governabili. L’installazione teatrale appare come un unico grande corpo sonoro, in cui le corde, il corpo dell’attore e lo spazio vibrano all’unisono. L’uomo, muovendosi da un punto all’altro sulla scena, tira, sfila, strattona le corde fino a fare crollare la grandiosa costruzione. Lo spettacolo si basa sul desiderio di restituire al pubblico un pensiero sulla funzione dell’arte che non si rassegna ad essere uno strumento consolatorio ma si ostina ad essere un dono complesso, disarticolato, improduttivo.

È obbligatoria la prenotazione via e-mail all’indirizzo info@laminarie.it


Bologna, DOM la cupola del Pilastro, Via A. Panzini 3
Repliche:
8 ottobre ore 11.30
14 ottobre ore 16.00
15 ottobre ore 17.00