January 16, 2015, 10:15 PM
  • @ Cinema Lumière

Arancia meccanica

(A Clockwork Orange, GB/1971) di Stanley Kubrick (137')

Arancia meccanica fu realizzato a costi ridotti, usando come sceneggiatura lo stesso romanzo di Burgess sulla cui base regista e attori davano libero corso all'immaginazione. Tanto il futuro di 2001 assumeva le sembianze di una tecnologia asettica proiettata nel cosmo, tanto l'avvenire piccolo borghese dell'Inghilterra di Alex DeLarge promette solo fatiscenti periferie metropolitane, ascensori rotti, graffiti osceni, barbarie e ultraviolenza. La scimmia preistorica, divenuta feto astrale alla fine di 2001, non sfocia nel superuomo, ma regredisce fino a ritrovare le proprie origini, neonato bestiale 'senza legge' (A-lex). Il film ha la grottesca tonalita di una satira (o 'fiaba', come preferiva chiamarla Kubrick) memore di Swift e di Voltaire: tutto finisce in farsa, compresa la stessa violenza, che malgrado la sua distanziata coreografia non manco di destare uno scandalo senza precedenti. (as)

In occasione dello spettacolo Arancia meccanica, regia di Gabriele Russo, in scena al Teatro di Casalecchio di Reno dall'11 febbraio al 12 marzo.
In collaborazione con Teatro Arena del Sole e ERT - Emilia-Romagna Teatro Fondazione