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Verso il Pilastro: chi perde tempo, guadagna spazio
IT.A.CÀ Festival del turismo responsabile
Verso il Pilastro: chi perde tempo, guadagna spazio
Deriva urbana da San Donato verso il Pilastro con Francesco Careri.
Bologna
Sabato 26 settembre 2026
- RITROVO: 10:00 - davanti al Vag61 (via Paolo Fabbri 110, Bologna)
- CONCLUSIONE: non c’è un luogo o un orario di fine prestabilito
DESCRIZIONE
Dal Vag61 verso il Pilastro insieme a Francesco Careri, architetto e Professore Associato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, co-fondatore di Stalker/Osservatorio Nomade. Camminare come pratica estetica: per risignificare gli spazi; scoprire e seguire tracce visibili e invisibili; effettuare deviazioni; creare nuovi percorsi per attraversare e perdersi nella città. Non ci sarà un percorso prestabilito, nessuna meta da raggiungere, ma soltanto una direzione per mettersi in cammino e darsi la possibilità di smarrirsi.
Ci sono poche, semplici, regole per partecipare alla deriva:
- non c’è un luogo o un orario di fine prestabilito;
- non si può tornare indietro per la strada da cui si è venuti;
- lo spazio privato non è un tabù insormontabile;
- chi perde tempo, guadagna spazio.
Francesco Careri è artista, architetto, attivista e docente. Nel 1995 fonda Stalker/Osservatorio Nomade, con cui comincia a sperimentare il camminare come pratica di intervento nomade nella città, attraverso una rilettura della deriva urbana situazionista. Tra le sue pubblicazioni che approfondiscono i temi del nomadismo, dell’abitare, dell’ospitalità e delle pratiche collettive nello spazio pubblico: Constant. New Babylon, una città nomade (2001), dedicato alla visione utopica e nomade dell’architettura; Walkscapes. Camminare come pratica estetica (2006), volume di riferimento sul camminare come strumento di esplorazione e conoscenza dei paesaggi urbani; Stalker/Savorengo Ker. Dal campo nomadi alla casa di tutti (2015), che documenta un’esperienza di progettazione comunitaria e inclusiva; Stalker/On. Campus Rom (2016, con L. Romito), Nomadismo Architettura Ospitalità. Esperienze e azioni dal camminare al CIRCO (2020), Hospedars/se (2023) e Camminare e fermarsi (2025).
ISCRIZIONE
Compila il modulo di iscrizione online.
Numero massimo di partecipanti: 30 persone.
IMPORTANTE: In caso di rinuncia, vi chiediamo di comunicarlo il prima possibile e comunque entro 2 giorni dall’evento, per permettere alle persone in lista di attesa di partecipare. Per disdire: bologna@festivalitaca.net, oppure messaggio al numero 339/8116433.
COSTI
La partecipazione agli eventi di IT.A.CÀ è gratuita. Per alcune attività potrebbero essere previsti costi accessori (ad esempio pasti, polizze assicurative o ingressi). Tali quote non devono essere versate a Yoda APS, ma direttamente ai soggetti che gestiscono l’attività.
Nessun costo.
COSA PORTARE
Acqua e cibo da poter condividere con gli altri partecipanti.
COME ARRIVARE
L’evento è raggiungibile con mezzi pubblici, mezzi di mobilità sostenibile e mezzi propri. Ove possibile, consigliamo di utilizzare il trasporto pubblico o altre modalità di spostamento sostenibili.
IN CASO DI MALTEMPO
In caso di pioggia debole, l’evento si svolgerà regolarmente. In caso di pioggia intensa o forte vento, l’evento sarà rinviato a data da destinarsi.
A cura di: Francesco Careri
In collaborazione con: Enrica Luceri