Ritratto di Niccolò Fettarappa appoggiato alle colonne di un portico.
September 17, 2026, 7:00 PM
  • @ Oratorio di San Filippo Neri

USTICA. UNA COSA CHE NON FA RIDERE / NICCOLO’ FETTARAPPA

Convergenze

  • spettacolo teatrale nell’ambito della programmazione del LabOratorio curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
  • di e con Niccolò Fettarappa
  • commissionato dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
  • produzione Teatro Carcano

La strage di Ustica è stato un evento secondo me rappresentabile come un grosso precipizio, in cui più percorsi e tracciati di vita si sono incontrati, tragicamente, per poi finire inghiottiti nel buio della storia. Per molti anni, di tutto questo si è parlato come di un mero “disastro”. Qualcosa di simile a un evento meteorologico avverso, una catastrofe, quasi come se di responsabilità umane non ce ne fossero. Ma oggi sappiamo che non è così.

Thomas Hobbes parlava dello Stato come di un Leviatano, una grande macchina fatta di individui, ciascuno con la propria vita singolare. Questo grande corpo fatto di altri corpi a volte si ammala. E muore. Il 27 giugno del 1980 il Leviatano è caduto.

Quel giorno, lo Stato è crollato. Come se fosse un sonnambulo, lo Stato ci è caduto addosso col peso di tanti incubi politici. È in momenti come quello, che le vite degli individui sono a repentaglio. Ci sono delle volte nella vita di ciascuno in cui la Storia, una storia più grande di noi, una trama fitta, complessa, che si dipana sopra le nostre teste, si intromette nelle microstorie delle persone. E allora, le biografie individuali vengono interrotte e investite dal traballante peso di un corpo più grande, più pesante.

Ustica. Una cosa che non fa ridere  è il tentativo di ricomporre questi frammenti di vita, alla luce di questo incidente, di questa roboante interferenza della Storia.


17 SETTEMBRE ALLE 19.00

Oratorio di San Filippo Neri, Bologna

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Prenotazioni aperte a partire dal 31/08/26


Niccolò Fettarappa è drammaturgo, regista e attore romano (1996), laureato in filosofia con una tesi su Adorno. Il suo teatro unisce satira feroce e riflessione critica sulla contemporaneità, indagando il fallimento, la precarietà del lavoro, la retorica del talento e la memoria storica italiana. Esordisce nel 2020 con Apocalisse Tascabile, subito pluripremiato, e prosegue con spettacoli su lavoro e identità, comicità e disagio, fino a Uno spettacolo italiano (2024, con Nicola Borghesi). Scrive anche per Rai Radio3 e pubblica con Ronzani e Tlon (Showpero Lorenzo Maragoni). Insegna con Lorenzo Guerrieri al Teatro di Roma. Dal 2025 è artista associato al Piccolo Teatro di Milano.