- @ Porta Pratello
Officina esordi
Doppia presentazione | Aspettando Grisù Festival
Doppia presentazione con Cartilagine di Giulio Iovine (Accento Edizioni) e Malefica di Nicole Trevisan (Fandango Libri).
Dialogano con Giovanni Peparello.
In collaborazione con Lo spazio letterario nell'ambito del Patto lettura di Bologna.
Segue firmacopie.
CARTILAGINE: Zanna è un ragazzo diciannovenne con due passioni: una per lo Zanardi di Pazienza, cui deve il suo soprannome, e l’altra per gli squali e i loro attacchi mortali. Mentre è in vacanza al mare da solo, senza genitori, conosce Onoria, un’affascinante cinquantenne incinta, che lui trova irresistibile. Fra i due inizia una complicata relazione, ma quello che il giovane non può immaginare è che la donna in realtà è una femmina di squalo, costretta ad assumere sembianze umane per portare a termine la gravidanza.
Non è l’unica della sua specie a farlo: da tempo, infatti, a causa delle disastrose condizioni dei mari, sempre più esemplari risalgono in superficie e si nascondono tra gli uomini per sopravvivere.
Onoria però ha una personalità orgogliosa e vendicativa e il rapporto speciale che sta sviluppando con Zanna non basta a tenere a bada i suoi istinti naturali di spietata predatrice, a cui segretamente continua a dedicarsi…
Al suo debutto in libreria, Giulio Iovine fonde realtà e surrealtà in una originalissima doppia storia di formazione, capace sia di indagare le relazioni manipolatorie sia di denunciare lo stato di degrado delle acque mediterranee e globali, unendo tematiche apparentemente lontane con ardita immaginazione. Cartilagine è un esordio sorprendente, già vincitore del premio InediTO.
Non è l’unica della sua specie a farlo: da tempo, infatti, a causa delle disastrose condizioni dei mari, sempre più esemplari risalgono in superficie e si nascondono tra gli uomini per sopravvivere.
Onoria però ha una personalità orgogliosa e vendicativa e il rapporto speciale che sta sviluppando con Zanna non basta a tenere a bada i suoi istinti naturali di spietata predatrice, a cui segretamente continua a dedicarsi…
Al suo debutto in libreria, Giulio Iovine fonde realtà e surrealtà in una originalissima doppia storia di formazione, capace sia di indagare le relazioni manipolatorie sia di denunciare lo stato di degrado delle acque mediterranee e globali, unendo tematiche apparentemente lontane con ardita immaginazione. Cartilagine è un esordio sorprendente, già vincitore del premio InediTO.
Giulio Iovine (1987) insegna Papirologia all’Università di Bologna. Ha pubblicato diversi racconti su riviste e antologie, è membro della redazione di Spaghetti Writers.
MALEFICA: Roma, pieno agosto. Aurora è senza lavoro, con il conto in rosso e una relazione che scricchiola. Poi arriva la notizia: Andrea, il suo migliore amico di quando viveva in provincia, è morto.
Torna allora per il funerale nel paesino del basso Veneto da cui è scappata anni prima. Due giorni al massimo, si dice. Invece non se ne va più.
Bloccata in mezzo ai campi, immersa nella nebbia insieme fredda e accogliente, in una casa brutta costruita a forza di sacrifici dai genitori e con una madre che non l’ha mai capita, Aurora decide di diventare ciò che ha sempre disprezzato: un ingranaggio nella macchina del profitto.
Ma tornare a casa significa riaprire ferite mai chiuse, fare i conti con gli amici di un tempo e con le vecchie abitudini, e soprattutto con una rabbia antica e con tutte le bugie che si è raccontata per sopravvivere.
Malefica è un romanzo che morde, cattivo e tenero allo stesso tempo. È il ritratto feroce di una generazione sradicata e disadatta, raccontato da una voce letteraria cruda, inedita e indimenticabile.
Torna allora per il funerale nel paesino del basso Veneto da cui è scappata anni prima. Due giorni al massimo, si dice. Invece non se ne va più.
Bloccata in mezzo ai campi, immersa nella nebbia insieme fredda e accogliente, in una casa brutta costruita a forza di sacrifici dai genitori e con una madre che non l’ha mai capita, Aurora decide di diventare ciò che ha sempre disprezzato: un ingranaggio nella macchina del profitto.
Ma tornare a casa significa riaprire ferite mai chiuse, fare i conti con gli amici di un tempo e con le vecchie abitudini, e soprattutto con una rabbia antica e con tutte le bugie che si è raccontata per sopravvivere.
Malefica è un romanzo che morde, cattivo e tenero allo stesso tempo. È il ritratto feroce di una generazione sradicata e disadatta, raccontato da una voce letteraria cruda, inedita e indimenticabile.
Nicole Trevisan è nata nel 1989 in provincia di Padova. Laureata in ingegneria edile e architettura, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha frequentato i corsi della Scuola del Libro (con Carola Susani e poi Vanni Santoni) e i Master di Itaca – Colonia Creativa.
Dal 2022 pubblica regolarmente racconti, recensioni e articoli su riviste letterarie online e cartacee (Blam, Spaghetti Writers, Nazione Indiana, Turchese, malgrado le mosche, Altri Animali, Spore, Topsy Kretts e altre).
Ha vinto il Premio Zeno nella sezione racconti lunghi con La ragazza nel 2023. Attualmente è editor e redattrice del collettivo Spaghetti Writers e contributor per la rivista letteraria malgrado le mosche.
Dal 2022 pubblica regolarmente racconti, recensioni e articoli su riviste letterarie online e cartacee (Blam, Spaghetti Writers, Nazione Indiana, Turchese, malgrado le mosche, Altri Animali, Spore, Topsy Kretts e altre).
Ha vinto il Premio Zeno nella sezione racconti lunghi con La ragazza nel 2023. Attualmente è editor e redattrice del collettivo Spaghetti Writers e contributor per la rivista letteraria malgrado le mosche.