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Astérisque
Presentazione della rivista Astérisque (Anno II, n. 2) - IA e pensiero critico
Presentazione di Astérisque (AnnoII, n. 2) - IA e pensiero critico a cura di R. Finelli e B. Montanari, con la collaborazione di C. A. Pozzessere, Castelvecchi, 2025
Intervengono: Valentina Chiesi e Paolo Ercolani. Modera Prisca Amoroso.
Di fronte alle rapidissime acquisizioni tecniche nel campo dell’Intelligenza artificiale, «bisognerebbe ritornare all’utopia baconiana della Nuova Atlantide, in cui i progressi delle tecniche e delle scienze sono presentati come un prolungamento “naturale” delle facoltà umane, che spetta alla sfera politica gestire al meglio con lo sguardo rivolto al benessere e alla felicità di tutti. Come a Bensalem, bisognerebbe prevedere una previa stima dell’utilità e del danno dell’applicazione di ciascun progresso dell’Intelligenza artificiale per la collettività, prima di vararne l’effettivo utilizzo. Si potrebbe immaginare un nuovo contratto sociale che, a partire da una valutazione razionale e strategica dell’impatto che gli sviluppi dell’Intelligenza artificiale potranno o potrebbero avere sul mondo del lavoro, su quello della scuola, sul piano medico-sanitario, etc., si proponga l’obiettivo di riconfigurare l’aspetto di una nuova società. Il primo passo necessario per gestire la nuova rivoluzione digitale dovrebbe essere dunque di natura politica. Ma a questo punto l’utopia razionale e progressista si interrompe bruscamente. [...] Questo numero di «Astérisque» mette insieme le riflessioni di intellettuali e studiosi che reputiamo utili per cominciare un profondo ripensamento sul rapporto tecnologia- pensiero critico, che è in pratica la messa in discussione del rapporto fra tecnologia e politica in un’ottica di rischiaramento dei diritti del cittadino globale a pensare e discutere liberamente al fine di ripristinare il senso profondo dell’idea di progresso. (Estratto di Distopie Contemporanee, introduzione del volume)
Valentina Chiesi è laureata in Giurisprudenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha conseguito il Ph.D. in Filosofia del diritto presso la stessa Università. È autrice di numerosi saggi e del volume Utopia, Castelvecchi. Oggi, lavora come consulente, formatrice e facilitatrice in ambito sociale, educativo e aziendale. Le sue proposte progettuali si ispirano alle tecniche narrativo-autobiografiche e alle metodologie dei Future Studies. Conduce da tre anni un laboratorio utopico sul futuro per la Scuola Secondaria di Secondo grado e collabora con diverse realtà sociali e associative.
Paolo Ercolani è docente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Conferenziere nei più prestigiosi festival nazionali, i suoi interventi pubblici sono ospitati sulle pagine culturali del Corriere della sera, su il Fatto Quotidiano e su MicroMega. È tra i fondatori e membro del comitato scientifico dell’Associazione internazionale «Filosofia in Movimento» (www.filosofiainmovimento.it) nonché autore costante per «Rai Scuola», «Rai Filosofia» e «Rai Cultura». È condirettore scientifico del Festival Internazionale di Filosofia di Ischia e Napoli.
Prisca Amoroso, studiosa di filosofia teoretica ed ecologia filosofica, ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professoressa associata in Filosofia Teoretica. Progetta e conduce attività di filosofia con bambini e ragazzi e codirige la collana scientifica Mappæmundi (Ventura Edizioni). Tra le sue pubblicazioni Pensiero terrestre e spazio di gioco (Mimesis 2019) e Ecologia (Castelvecchi 2023). Per Astérisque cura il podcast omonimo.