- @ Ex chiesa di S. Mattia
IN QUESTA LUCE, IN QUEST’OMBRA NERA…
EXITIME 2026 - Oceano suono | Fontanamix
Il “concerto con parole” progettato dal Trio Hèrmes insieme a Guido Barbieri cerca di portare alla luce il dialogo a distanza tra Goya e Beethoven immaginato, in modo del tutto astratto, da Michel Butor.
Nucleo pulsante del programma è il più esteso e impegnativo dei Trii per pianoforte di Beethoven, ossia il Trio op. 97 detto dell’Arciduca”, un “monumentum” legato al momento forse più nero della vita del compositore: è lui stesso ad eseguirlo al pianoforte, l’11 aprile del 1814, al Romisch-Könige Hôtel di Vienna. Ma al termine Ludwig si rende conto che la sua sordità, ormai totale, gli impedisce di suonare. Ai quattro movimenti di questa pagina colossale che dura quasi cinquanta minuti si alternano due racconti intarsiati l’uno nell’altro: da una parte gli ultimi anni di vita di Goya, segregato nella Casa del Sordo, dall’altra l’epoca estrema della vita di Beethoven, prigioniero della propria sordità e ripiegato nelle inquietudini, nei tormenti, nelle abissali profondità della propria scrittura musicale. Le parti recitate saranno arricchite da rielaborazioni elettroniche del materiale beethoveniano realizzate da Valentino Corvino, quasi a creare un ricordo, un’atmosfera”.
ore 18
conversazione con Guido Barbieri, Ginevra Bassetti e Valentino Corvino
a cura di Diego Tripodi
ore 20.30
Guido Barbieri testo e voce narrante
Trio Hérmes :
Ginevra Bassetti violino
Francesca Giglio violoncello
Greta Maria Lobefaro pianoforte
Piergiorgio Casotti video
Musiche di Ludwig van Beethoven (1827 – 1770) e Valentino Corvino (1970).