- @ Teatro Celebrazioni
Bestiario idrico. Marco Paolini
Teatro Celebrazioni. Ti porta dove vuoi tu - Stagione 2026/2027
Venerdì 20 e sabato 21 novembre 2026 - ore 21.00
Bestiario idrico
Marco Paolini
uno spettacolo di Marco Paolini
scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via Michela Signori
con Marco Paolini
e con Patrizia Laquidara
regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila
cura delle musiche Giuseppina Casarin
elementi scenici Mirko Artuso
disegno luci e scene Michele Mescalchin
luci Nicola Munerati
Le opere idrauliche tendono a diventare invisibili, a confondersi con l’ambiente che le contiene. Succede agli argini di terra battuta, alle golene, ma anche alle stazioni di pompaggio, ai canali, ai serbatoi e perfino alle dighe.
Il paesaggio italiano si è trasformato grazie a stratificazioni di insediamenti durati secoli. Anche città e paesi si insediano (e si spostano…) da millenni, mentre le industrie lo fanno solo da poco più di un secolo. Le opere idrauliche accompagnano ognuno di questi passaggi: non solo gli acquedotti, dai romani in poi, ma anche le deviazioni e le arginature a volte imponenti, le opere di bonifica, i serbatoi idroelettrici e le reti di smaltimento. Il paesaggio italiano è un artificio, ma la rete delle opere idrauliche sfugge alla nostra percezione.
Un ponte è un’opera viaria o idraulica? Il wc o il rubinetto sono pezzi di edilizia civile o terminali di opere idrauliche? Quanto sarebbe diverso il paesaggio agricolo senza la circolazione dell’acqua di irrigazione e senza canali e pompe di smaltimento degli eccessi di pioggia?
Niente di tutto quello che vediamo è definitivo. Il cambiamento climatico impone di prendere in considerazione radicali mutamenti del paesaggio che ci è familiare: potremo subirli o deciderli. I fiumi in Italia sono più di 6.000, e molti di più sono i corsi d’acqua che non hanno diritto a un nome, ma fanno parte dei bacini idrografici. L’Europa conta 110 bacini idrografici e l’Italia ne ha 7. Ciascuno contiene centinaia di corsi d’acqua più o meno importanti, ma ugualmente strategici, assieme all’acqua delle falde sotterranee, nel bilancio idrico nazionale.
Bestiario idrico parla di fiumi e bestie d’ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate all’acqua. Narra dei conflitti e dei contratti che, intorno ai fiumi, hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro. Rende visibile il legame stretto tra le forme di governo dell’acqua e la qualità della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell’intero ecosistema.
Bestiario idrico è realizzato anche con il sostegno di Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona e si inserisce nel progetto Atlante delle Rive, dedicato alle acque, che Marco Paolini ha ideato per La Fabbrica del Mondo.
PREZZI: Settore Unico
INTERO € 32,00
RIDOTTO € 29,00
UNDER29 € 26,00
ABBONATI € 26,00