cover of Laboratory of Forms
© Musée de l’Elysée, Lausanne – Jan Groover Archives

Jan Groover si forma come pittrice, ispirandosi all’opera di artisti come Paul Cézanne, Giorgio Morandi e i minimalisti. Si dedica alla fotografia dall’inizio degli anni ‘70. Tra i grandi protagonisti della natura morta, suscita presto l’interesse di critica e pubblico con una serie di oggetti fotografati nella cucina della sua abitazione combinando una sensibilità compositiva che rimanda ai quadri rinascimentali con l’eco delle istanze politiche e sociali del femminismo. Il suo lavoro, celebrato in una mostra personale al MoMA di New York nel 1987, prosegue fino al 2012 con una continua ricerca sulla forma degli oggetti e il loro inesauribile potenziale visivo. Questa mostra, proveniente dal Musée de l’Elysée di Losanna, dove è conservato l’intero archivio dell’artista, costituisce la sua prima retrospettiva in Italia e coglie l’occasione per avvicinare il suo lavoro a quello del maestro Giorgio Morandi.


Mostra prodotta da Musée de l’Elysée, Losanna


A cura di Tatyana Franck (Direttrice di Photo Élysée), Émilie Delcambre Hirsch, Paul Frèches (Consulente scientifico)


In collaborazione con Lorenzo Balbi (Direttore artistico di MAMbo), Francesco Zanot (Direttore artistico di Foto/Industria)


Orario: da martedì a domenica, ore 10.00-19.00

Ingresso gratuito

Info badge di Foto/Industria a questo link

Per la sede di MAMbo è possibile prenotare l’ingresso qui


www.fotoindustria.it

facebook.com/fotoindustriaBO

da gio 14 ott — a dom 28 nov
@MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna

Laboratory of Forms

prima retrospettiva in Italia di Jan Groover | Foto/Industria 2021