cover of Invisible Lines. Landscapes, borders, revelations

La mostra itinerante Invisible Lines. Landscapes, borders, revelations del progetto Invisible Lines, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Creative Europe, arriva a BilBOlbul Festival internazionale di fumetto di Bologna con le opere originali realizzate da 12 giovani artiste e artisti che hanno partecipato al progetto: Clara Chotil, Omar Cheikh, Bim Eriksson, Lode Herregods, Lucie Lučanská, Katarzyna Miechowicz, Mia Oberländer, Lisa Ottenburgh, Elena Pagliani, Léopold Prudon, Marco Quadri, Barbora Satranská.

Molti degli elementi essenziali della vita sono invisibili. L’amore, la fede, la paura, il senso di appartenenza a un luogo o a una comunità. Ma come si può rendere visibile l’invisibile? Un gruppo di giovani artiste e artisti selezionati, tra quasi 400 candidature, dalla giuria del progetto Invisible Lines, co-finanziato dal programma Europa Creativa, ha attraversato l’Europa alla ricerca di una risposta a questa domanda. Il loro viaggio ha toccato tre tappe: hanno attraversato a piedi i boschi di Broumov, in Repubblica Ceca, per osservare le mutazioni del paesaggio e i loro effetti su chi lo abita da generazioni; hanno camminato per le strade di Venezia alla ricerca di piccole epifanie quotidiane; hanno incontrato le rifugiate e i rifugiati del centro di accoglienza Bernanos di Strasburgo per raccogliere le loro storie e disegnarle. Il tutto accompagnati da tre grandi artisti: l’illustratore e designer Juraj Horváth, fondatore della casa editrice Baobab; Stefano Ricci, tra i più importanti disegnatori italiani; e il fumettista Yvan Alagbé.

Il risultato di questo viaggio è la mostra itinerante Invisible Lines. Landscapes, borders, revelations, che raccoglie le tavole originali dei 12 giovani artisti e artiste del progetto: Clara Chotil, Omar Cheikh, Bim Eriksson, Lode Herregods, Lucie Lučanská, Katarzyna Miechowicz, Mia Oberländer, Lisa Ottenburgh, Elena Pagliani, Léopold Prudon, Marco Quadri, Barbora Satranská, e che segue le stesse tappe del loro viaggio.

Dopo l’esordio al festival ceco Tabook a settembre, la mostra approda a BilBOlbul Festival internazionale di fumetto di Bologna, dove è visitabile all’Accademia di Belle Arti dal 4 al 21 dicembre 2021, grazie anche alla partnership con Gruppo Hera, storico sponsor del festival, e al sostegno di Institut Français Italia, Czech Literary Centre e Goethe-Institut Roma.

La mostra, a cura di Hamelin ed Elena Pagliani, è una riflessione sull’invisibile e una celebrazione della dimensione collettiva dell’arte, a partire dal lavoro di progettazione e allestimento che ha visto la partecipazione attiva delle artiste e degli artisti. L’inaugurazione è in programma venerdì 3 dicembre alle ore 18, alla presenza delle artiste, degli artisti e dei curatori del progetto. La mostra proseguirà poi il suo viaggio al festival Central Vapeur di Strasburgo a marzo 2022.

Il festival, organizzato da Hamelin, è anche l’occasione di scoprire il progetto, grazie a un ciclo di tre tavole rotonde che vedono le artiste e gli artisti di Invisible Lines in dialogo con tre grandi nomi del fumetto internazionale per indagare come rappresentare alcuni elementi fondamentali del linguaggio fumetto: Rikke Villadsen sul corpo (venerdì 3 dicembre ore 10, Accademia di Belle Arti); Antoine Cossé sull’assenza (domenica 5 dicembre ore 12, spazio DAS); Manuele Fior sullo spazio (domenica 5 dicembre ore 15:30, spazio DAS). In programma anche un live painting dedicato a Invisible Lines, a cura di Casa Hooligan, al Mercato Sonato (sabato 4 dicembre ore 23).


Presentazione del progetto e inaugurazione con le artiste e gli artisti: venerdì 3 dicembre ore 18.00

Orari: da lunedì a venerdì ore 10.00-18.00

  • venerdì 3 dicembre, ore 10.00 - 20.00
  • sabato 4 dicembre, ore 10.00 - 18.00
  • domenica 5 dicembre, ore 10.00 - 17.00

Ingresso gratuito

Per accedere alla mostra è obbligatorio esibire all'ingresso il Green Pass in formato digitale o cartaceo. Durante la visita alla mostra è necessario mantenere la distanza di sicurezza, evitando affollamenti, ed è obbligatorio indossare la mascherina.


bilbolbul.net/BBB21

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da sab 4 dic — a mar 21 dic
@Accademia di Belle Arti di Bologna

Invisible Lines. Landscapes, borders, revelations

Clara Chotil, Omar Cheikh, Bim Eriksson, Lode Herregods, Lucie Lučanská, Katarzyna Miechowicz, Mia Oberländer, Lisa Ottenburgh, Elena Pagliani, Léopold Prudon, Marco Quadri, Barbora Satranská | BilBOlbul 2021