- @ Palazzo Albergati - Art Experience
Il genio di Escher in mostra
a cura di Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea
“Sono andato nei boschi di Baarn, ho attraversato un ponticello e davanti a me avevo questa scena. Dovevo assolutamente ricavarne un quadro!”
Con queste parole, Maurits Cornelis Escher allude alla litografia dal titolo "Tre mondi", in cui superficie, profondità e riflesso sono poste su un unico piano, quello dell’acqua, che accavalla mondi reali e mondi riflessi fra sogno e geometria, invenzione e percezione visiva, fantasia e rigore.
Con oltre 150 opere, tra cui i suoi capolavori più noti come "Mano con sfera riflettente" (M.C. Escher Foundation), "Giorno e notte" (Collezione Giudiceandrea), "Atro mondo II" (Collezione Giudiceandrea), "Casa di scale (relatività)" (Collezione Giudiceandrea) è stata inaugurata a Bologna, a Palazzo Albergati, una grande mostra antologica interamente dedicata a ESCHER, artista, incisore e grafico olandese, che ne contestualizza il linguaggio artistico e racconta l’annodarsi di universi culturali apparentemente inconciliabili i quali, grazie alla sua arte e alla sua spinta creativa, si armonizzano, invece, in una dimensione visiva decisamente unica.
Prodotta da Arthemisia Group e, in collaborazione con la Fondazione Escher, grazie ai prestiti provenienti dalla Collezione Federico Giudiceandrea, curata da Marco Bussagli, la mostra Escher vuole sottolineare l’attitudine di questo intellettuale – perché il termine artista, nell’accezione con cui siamo abituati ad usarlo, pare in parte inadeguato – a osservare la natura in un altro modo, con un punto di vista diverso, tale da far emergere in filigrana quella bellezza della regolarità geometrica che talora diviene magia e gioco.
Maurits Cornelis Escher
Plane Filling II, 1957
Litografia, 31,50x37 cm
Collezione Giudiceandrea Federico
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