cover of Gregor Schneider. Gregor Schneider visits N. Schmidt (in the former Galleria d'Arte Moderna di Bologna)

Die Familie Schneider, dettaglio soggiorno con veduta della cucina, veduta di allestimento della mostra Gregor Schneider. Die Familie Schneider, Walden Street No. 16, London, foto Gregor Schneider © Gregor Schneider / VG Bild-Kunst, Bonn

Il titolo dell'installazione, Gregor Schneider visits N. Schmidt (in the former Galleria d’Arte Moderna di Bologna), si riferisce alle origini della serie di lavori sul signor Schmidt, evocato per la prima volta nella stanza 54 di Haus ur, opera seminale dell'artista presentata alla Biennale del 2001.

Schneider innesca l'aspettativa di un incontro che permetta a questo individuo misterioso di emergere dalla presenza collettiva, un personaggio immaginario che sembra finalmente rispondere alla domanda: chi è N. Schmidt? Nel frattempo, il museo è mascherato da questo scenario, sia come cornice istituzionale che come cornice architettonica; l'opera viene spogliata di qualsiasi presentazione in stile museale, neutralizzandola così dal punto di vista dell'artista.

L'appartamento di Bologna dà ai visitatori l'opportunità di iniziare a svelare l'identità del personaggio di N. Schmidt, inoltrandosi uno alla volta all'interno della sua casa, del suo spazio intimo e domestico, la cui fruizione è concepita per essere sviante, suggerendo indizi allo spettatore che si tradiscono pochi passi dopo. Come afferma l’artista: “Per me si tratta della dissoluzione dello spazio, di un luogo che non possiamo più conoscere. La ripetizione di uno spazio fino ai confini della nostra percezione, finché non ci rimane solo il sospetto di ciò che non possiamo più sapere.”
L’intimità claustrofobica ricreata da Gregor Schneider, nella sua accezione disorientante, offre così un’importante riflessione sulle conseguenze emotive e sensoriali di alcune delle consuetudini rafforzate dalla pandemia, come la predilezione dello spazio domestico come luogo della sicurezza o le sempre più diffuse forme voyeuristiche di relazioni tipiche dell’esperienza digitale.

Installazione a cura di Lorenzo Balbi

- promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo
- supporto tecnico ArtDefender
- Main Partner Gruppo Hera

Orari e prenotazioni:

L’installazione è visitabile su prenotazione, da un fruitore per volta, nei seguenti giorni e orari:
- dal 7 al 9 maggio, h 10-20: prenotazione obbligatoria ai numeri 051 6496632 / 6496637 nelle seguenti giornate e orari: 3 e 4 maggio h 16- 20; 5, 6, 7, 8 e 9 maggio h 10-20; 345 3649649 nelle seguenti giornate e orari: 4 maggio h 16-18; 5-6 maggio h 10-18
- dal 10 al 14 maggio, h 14-20: prenotazione obbligatoria allo 051 6496611 oppure recandosi sul luogo attendendo il primo posto disponibile non prenotato
- dal 15 al 16 maggio, h 10-20: prenotazione obbligatoria allo 051 6496611
    
I dati rchiesti saranno utilizzati solo ai fini della prenotazione dell’evento.

da ven 7 mag — a dom 16 mag
@Ex GAM

Gregor Schneider. Gregor Schneider visits N. Schmidt (in the former Galleria d'Arte Moderna di Bologna)

installazione | Special Project ART CITY Bologna 2021