Album "Il bar sotto il mare"
In questa gallery raccogliamo documenti che illustrano la genesi e la vita editoriale della raccolta di racconti Il bar sotto il mare di Stefano Benni (Feltrinelli, 1987), che fanno riferimento ai temi trattati nell’opera o hanno fornito una base informativa per l’autore.
Questa non vuole essere un’analisi scientifica ed esaustiva di fonti e documenti utilizzati dall’autore né tantomeno un’interpretazione critica.
Proponiamo il resoconto di un’esperienza di lettura e di ricerca nel patrimonio della nostra biblioteca (con alcune escursioni in altre raccolte documentarie). Non c’è quindi nessuna pretesa di una presentazione esaustiva dei molti argomenti e dei molti materiali che il testo potrebbe suggerire, ma la volontà di compiere una scelta sulla base di motivazioni anche episodiche.
Consci di non incarnare il Lettore Modello presupposto dal testo, del testo faremo un uso specifico piuttosto che darne un’interpretazione, secondo la distinzione posta da Umberto Eco in Lector in fabula (paragrafo 3.4, Uso e interpretazione, p. 59-60).
Dal momento che di Il bar sotto il mare sono state pubblicate diverse edizioni, non indicheremo le pagine, ma il titolo del racconto da cui sono tratte quelle parole. I singoli testi infatti sono sufficientemente brevi per permettere a chi lo volesse di rintracciare senza difficoltà la citazione in una qualunque edizione dell’opera.
I documenti utilizzati sono quasi totalmente conservati e consultabili presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna. Salvo dove diversamente specificato la collocazione indicata è quindi relativa a questa biblioteca.
Ricordiamo che esiste un sito ufficiale dedicato all’autore in cui oltre a notizie varie si possono trovare anche diversi testi da lui scritti, in particolare articoli pubblicati su riviste e quotidiani.
Musica sotto le Due Torri
«Infatti tre mesi dopo Peter era primo in tutte le classifiche americane italiane francesi e malgasce. La sua chitarra a freccia era diventata un simbolo per milioni di giovani e la sua tecnica era invidiata da tutti i chitarristi».
(La chitarra magica)
Anche dopo che le luci dello spettacolo si sono spente, e gli artisti sono stati applauditi, o criticati, sopravvivono tutta una serie di documenti – avvisi, manifesti, locandine, biglietti, documenti – come quelli che la Biblioteca dell’Archiginnasio conserva nel Fondo speciale Teatri e spettacoli, su cui si veda In scena a Bologna. Il fondo Teatri e spettacoli nella Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna (1761-1864; 1882) (integralmente consultabile online). Si tratta perlopiù di materiali legati ad eventi sette e ottocenteschi, ma anche dello scorso secolo, del territorio bolognese o, più raramente, della provincia.
Tra i materiali più recenti, e più prossimi alla musica suonata dal protagonista de La chitarra magica di Stefano Benni, si segnala il manifesto, riprodotto a fianco, del Teatro Duse del 12 ottobre del 1978. Viene pubblicizzato un recital di Giorgio Gaber dal titolo Polli d’allevamento, con le musiche di due compositori d’eccezione: Franco Battiato e Giusto Pio.
Anche Benni ha calcato in più di un’occasione le assi del palcoscenico. In campo musicale ricordiamo in particolare lo spettacolo Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonious Monk, dedicato al grande pianista jazz. Benni raccontava la sua storia di vita e di artista, leggendo testi da lui composti accompagnato al pianoforte da Umberto Petrin.
Giorgio Gaber, Polli d’allevamento, manifesto, 1978.
Collocazione: Fondo speciale Teatri e spettacoli, XIII.03