Album "Il bar sotto il mare"
In questa gallery raccogliamo documenti che illustrano la genesi e la vita editoriale della raccolta di racconti Il bar sotto il mare di Stefano Benni (Feltrinelli, 1987), che fanno riferimento ai temi trattati nell’opera o hanno fornito una base informativa per l’autore.
Questa non vuole essere un’analisi scientifica ed esaustiva di fonti e documenti utilizzati dall’autore né tantomeno un’interpretazione critica.
Proponiamo il resoconto di un’esperienza di lettura e di ricerca nel patrimonio della nostra biblioteca (con alcune escursioni in altre raccolte documentarie). Non c’è quindi nessuna pretesa di una presentazione esaustiva dei molti argomenti e dei molti materiali che il testo potrebbe suggerire, ma la volontà di compiere una scelta sulla base di motivazioni anche episodiche.
Consci di non incarnare il Lettore Modello presupposto dal testo, del testo faremo un uso specifico piuttosto che darne un’interpretazione, secondo la distinzione posta da Umberto Eco in Lector in fabula (paragrafo 3.4, Uso e interpretazione, p. 59-60).
Dal momento che di Il bar sotto il mare sono state pubblicate diverse edizioni, non indicheremo le pagine, ma il titolo del racconto da cui sono tratte quelle parole. I singoli testi infatti sono sufficientemente brevi per permettere a chi lo volesse di rintracciare senza difficoltà la citazione in una qualunque edizione dell’opera.
I documenti utilizzati sono quasi totalmente conservati e consultabili presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna. Salvo dove diversamente specificato la collocazione indicata è quindi relativa a questa biblioteca.
Ricordiamo che esiste un sito ufficiale dedicato all’autore in cui oltre a notizie varie si possono trovare anche diversi testi da lui scritti, in particolare articoli pubblicati su riviste e quotidiani.
Le locandine del Cinema dei sordomuti
La sala cinematografica dell’Istituto Gualandi ha lunga vita. La Biblioteca dell’Archiginnasio possiede tre locandine che ne promuovevano le proiezioni fra 1939 e 1940, non solo mettendone in luce l’aspetto educativo ma anche esaltandone gli aspetti di comodità. Sulla locandina del 23 giugno 1940 - il film principale in programma è Il giglio insanguinato (titolo originale: Marie Chapdelein) di Julien Duvivier - troviamo scritto: «L’ampia sala del CINEMA SORDOMUTI - di una FRESCHEZZA ideale - può gareggiare con qualunque Cinema all’aperto».
Il segreto della felicità, tratto dal capolavoro di Pierre Wolf, protagonista il piccolo Michel Alain. Domenica 28 maggio 1939-XVII. Cinema Sordomuti, Bologna, via Nosadella n. 51, Bologna, Scuola prof. tip. sordomuti, [1939], locandina.
L'amor mio non muore, una genialissima produzione "Amato" della General Cine con Alida Valli e i tre famosissimi comici fratelli Eduardo, Peppino, Titina De Filippo. Sabato 4 novembre 1939-XVIII. Cinema Sordomuti, Bologna, via Nosadella n. 51, Bologna, Scuola prof. tip. sordomuti, [1939], locandina.
Il giglio insanguinato (Marie Chapdelein), della Romulus Lupa Film tratto dal romanzo di Louis Hérmon ... Domenica 23 giugno 1940-XVIII. Cinema Sordomuti, Bologna, via Nosadella n. 51, Bologna, Scuola prof. tip. sordomuti, [1940], locandina.