cover of Fabio Adani. Metamorfosi dello Sguardo
Fabio Adani, Apparizioni (Limes), acquerello, cm 80x135

La realtà talvolta ci appare diversa da come la interpretiamo e muta a seconda del punto di vista.

La verità concreta si sedimenta nella nostra memoria assumendo forme nuove, legate ad una precisa metamorfosi del vedere. Fabio Adani riesce con efficacia, mediante pochi cromatismi e tratti pittorici, a metterci davanti agli interrogativi spirituali che tormentano la nostra esistenza, ribaltando la situazione nel momento in cui davanti a quel muro impossibile da valicare siamo noi stessi, con le nostre reticenze, le nostre difficoltà nell'andare al di là dei nostri limiti, spettatori davanti a barriere mentali e interiori che non sono nient'altro che quelle che ci costruiamo da soli. Attraverso il limes, si manifesta un'immagine quasi di trascendenza, come se noi vedessimo davanti agli occhi una barriera fisica ma che in realtà nella sostanza è puramente spirituale. L'imponenza di una struttura architettonica assume un'enormità ben evidente, talvolta riempiendo l'intera scena lasciando apparire soltanto una scheggia di cielo, a volte apparendo quasi coperta dalle nubi che la avvolgono mentre si staglia possente e mastodontica davanti al segno appena percettibile della presenza umana. Nella parte alta della barriera murale si intravvede osservando con attenzione uno spiraglio di luminosità, una fessura, un piccolo solco quasi una finestra che ci rivela il mistero insondabile dell'oltre. Coi suoi non -luoghi e limiti che pone come barriere allo sguardo, l'artista fa riferimento al concetto di Dominique Laugé legato allo straniamento e allo spaesamento subito dall’uomo contemporaneo nel suo rapporto con il mondo circostante. Lo spazio attorno non è pertanto più riconoscibile, diventa nullo, le persone stesse diventano transiti, apparizioni fugaci. Ispirandosi a L'uomo della folla di Edgar Allan Poe e al fenomeno dei social network, attraverso la delicatezza e le sfumature dei toni, Fabio Adani racconta la persistenza di un uomo ossessivamente presente in mezzo alla folla pur nella sua incapacità di interazione, metafora di una contemporanea perdita di identità umana e sociale in un contesto contingente che ha perso una sua sicura decifrabilità.
[Francesca Baboni]

Mostra personale a cura di Francesca Baboni

- promossa da Regus in collaborazione con Campogrande Concept

Orari di apertura ART CITY Bologna:

Venerdì 7 maggio h 17-20
Sabato 8  e domenica 9 maggio h 10.30-19

Ingresso:

gratuito

da ven 7 mag — a sab 12 giu
@Regus Del Monte

Fabio Adani. Metamorfosi dello Sguardo

mostra personale | gallerie e altri spazi espositivi ART CITY Bologna 2021