- @ La Baracca Testoni Ragazzi
Voglio le olimpiadi
Teatro Testoni Ragazzi. Dove lo sguardo si allarga | Stagione 2026/27
“È questo il momento in cui capisco che non ho più paura. Non ho paura del fallimento: non importa quante volte devo provarci, non importa quanto tempo ci vorrà, non conta quante volte dovrò scivolare, battere la testa o la faccia contro il pavimento o l’armadio, io questo mio limite lo devo abbattere”. Il primo passo è provarci.
È la storia di Ale che a 25 anni, per un incidente in moto, perde l’uso delle braccia. Tornato a casa, dopo giorni di disperazione, reinventa la propria vita grazie anche allo sport, vincendo un titolo mondiale e due europei di paraduathlon, e conquistando in sella alla sua bicicletta il record dell’ora di paraciclismo su pista. È la storia del suo percorso verso l’autonomia, da reimparare a vestirsi a andare a vivere da solo, dalle prime cadute alle speranze di qualificazione per i giochi olimpici.
Una storia di sport, ma soprattutto di vita, di vittorie, ma anche di fallimenti, perché solo accettandosi è possibile capire chi siamo davvero, e come provare a realizzare i propri sogni, superando il nostro “non limite”.
Lo spettacolo, tratto dal libro omonimo, è la vera storia di Alessandro Cavani Minetti che, dopo un incidente in moto e tredici giorni di coma, diventa un atleta vincente con la conquista di titoli italiani, dell’europeo, del mondiale e del record dell’ora: una parabola da fenice, come il tatuaggio che si è fatto sulla coscia. Una storia che parla a tutte e tutti perché, con le dovute distanze e differenze, potrebbe accadere anche a noi di doverci reinventare,: cambiare lavoro, città, amicizie. Scopriremmo allora di dover fare un percorso di consapevolezza. E in scena a raccontare la storia c’è proprio lui, Alessandro.