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Pietro Scarnera parla del suo graphic novel, edito da Coconino Press insieme a Roberto Di Caro, giornalista e inviato de L’Espresso e Alberto Sebastiani, pubblicista, insegnante e ricercatore.

La mattina del 19 ottobre 1945 Primo Levi tornava a Torino dopo un anno di prigionia nel lager di Auschwitz e un viaggio di molti mesi nell'Europa dell'Est. 
Più di mezzo secolo dopo, due ragazzi arrivano a Torino per ripercorrere le tracce di Levi, e soprattutto raccogliere il messaggio che lo scrittore ha lasciato ai giovani in una delle sue ultime poesie.
Nel graphic novel Una stella tranquilla (titolo di uno dei racconti più belli di Levi) va in scena così un confronto tra generazioni, quella di Levi e quella dei suoi ideali “nipoti”. Come sfogliando un album di famiglia Pietro Scarnera, giovane autore anche lui torinese di nascita, ha creato un racconto per immagini che parte dalle fotografie, dalle copertine dei libri di Levi, da oggetti come le maschere in filo di rame che lo scrittore realizzava, per trasformarsi in un graphic novel nel quale convergono biografia, documentario e fiction. Basato sugli episodi raccontati o scritti dallo stesso Levi, senza mai sconfinare nella vita privata, Una stella tranquilla ne ripercorre l’itinerario di scrittore, da Se questo è un uomo a I sommersi e i salvati, fermandosi un attimo prima di quella mattina del 1987 in cui Levi si tolse la vita.
Un libro delicato e profondo, che rilegge Levi “in diagonale” per restituire, soprattutto alle nuove generazioni, la complessità di una delle figure più importanti della cultura italiana. 

L'incontro è realizzato in collaborazione con Coconino Press. 
Bookshop a cura di Libreria Giannino Stoppani.


Tutte le modalità di accesso e partecipazione sul sito di Biblioteca Salaborsa

Contenuto inserito il 18 gen 2022 — ultimo aggiornamento il 28 gen 2022
28 gennaio 2022, 18:00
@ Biblioteca Salaborsa | Piazza Coperta

Una stella tranquilla

Ritratto sentimentale di Primo Levi