copertina di TRAMATE. Il filo, l'acqua e le donne
dal 1 al 8 febbraio 2026
  • @ Opificio delle Acque

TRAMATE. Il filo, l'acqua e le donne

mostra personale di Elena Ciarrocchi | Opening domenica 1 febbraio ore 17.00 

 

Elena Ciarrocchi, ricamatrice d’arte marchigiana, espone opere sulla fauna marina in dialogo poetico con la tradizione dei filatolieri e con il canale di Reno che scorre sotto l’Opificio. La rete dei canali alimentava centinaia di mulini e rese ricca Bologna, a lungo capofila in tutta Europa per la produzione della seta. Inoltre Elena Ciarrocchi dà voce alla vicenda di Mabel di Bury St. Edmunds ricamatrice della tradizione Opus Anglicanum, con un’installazione site-specific in interazione con il pubblico che, su un telaio, può agire con ago e filo. Il progetto, in collaborazione con il TAG - Teatro di Granarolo e il musicista Andrea Mazzacavallo, prevede una voce narrante con testo di Alessia Marchi. Mabel, figura importante per il suo tempo, apparve ben 24 volte negli atti del re Enrico III (1239-45) il quale le commissionò come prima opera una pianeta. Mabel ne ideò la composizione e impiegò due anni per realizzarla. I documenti ci informano che Enrico la volle ricompensare equamente ed emerge come un’artigiana indipendente. Si può considerare come la prima donna riconosciuta come artista, prima di Santa Caterina Vigri (1413-63), la prima donna a firmare una sua opera.


mostra personale di Elena Ciarrocchi

promossa da Canali di Bologna  

in collaborazione con Perfetta Immobiliare e Teatro T.A.G. Granarolo

a cura di Alessia Marchi e Milena Naldi


da domenica 1 febbraio a domenica 8 febbraio 2026

opening domenica 1 febbraio ore 17.00


Orari di apertura ART CITY Bologna:

giovedì 5 febbraio h 10.00-19.00 

venerdì 6 febbraio h 10.00-19.00

sabato 7 febbraio h 10.00-24.00 | ART CITY WHITE NIGHT

domenica 8 febbraio h 10.00-18.00


Ingresso:

libero