- @ Museo Civico Medievale
Tra Kenosi e Gloria: la Crocifissione di Isenheim e il Trionfo del Nome di Gesù
conferenza
In occasione della mostra “Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci”, conferenza a cura di Andrea Dall’Asta, Direttore Museo e Galleria San Fedele, Milano.
Riforma e Controriforma: la Crocifissione di Isenheim di Grünewald (1512-1516) e il Trionfo del Nome di Gesù del Baciccio (1661-1679). La dialettica umano e divino è interpretata secondo due teologie differenti. Al centro della riflessione: la bellezza di Dio.
La Crocifissione dell’artista tedesco sembra negare ogni bellezza: Cristo è un corpo piagato, contorto, devastato dal dolore. Eppure, proprio lì, nel luogo del massimo abbandono, Dio si rivela.
È la kenosi, lo svuotamento: Dio si spoglia di ogni potenza per condividere fino in fondo la fragilità umana. Dio si rivela nella sua bellezza, che si presenta tuttavia sub contraria specie, nel suo segno opposto. Sotto la volta della chiesa del Gesù di Roma, tutto esplode invece nella luce, nella bellezza dei colori, nella dinamica del movimento. È rivelazione della gloria divina, in cui ogni essere è attratto dal Nome di Gesù. È il trionfo della bellezza.
Là dove Grünewald mostra il silenzio della notte, il Baciccio apre alla gioia nella luminosa contemplazione dell’ostia consacrata su cui è scritto il Nome di Gesù.
In realtà, tra kenosi e gloria, tra tenebre e luce, si dischiude il cuore del mistero cristiano.