copertina di Sulle tracce dei residenti cinesi a Bologna
4 novembre 2026, 18:00
  • @ Biblioteca Amilcar Cabral

Sulle tracce dei residenti cinesi a Bologna

sapori, storie, identità a| incontro a cura di Sinomondi

L’incontro illustrerà alcuni luoghi del cuore (e del palato) che rivestono particolare significato per le comunità cinesi e sinofone basate a Bologna. I risultati provengono da un lavoro di ricognizione che, negli scorsi mesi, Sinomondi ha portato avanti sulla ristorazione cinese attiva in città. In diverse occasioni, è stato instaurato un dialogo con i gestori, che si sono rivelati fonti preziose di dettagli biografici di prima mano e di molteplici suggestioni, essenziali per approfondire non solo la storia dei residenti cinesi di più vecchia data, ma anche per conoscere i luoghi di aggregazione delle seconde generazioni e degli studenti sinofoni.

Le informazioni sono state raccolte grazie ad alcuni volenterosi studenti/studentesse che stanno svolgendo un tirocinio presso l’associazione.

La restituzione di questa prima esplorazione verrà integrata da considerazioni più ampie sulla presenza delle comunità cinesi a Bologna, anche alla luce di altri progetti in corso.

Intervengono

Valeria Zanier, Presidente e socia fondatrice Insegna storia dell'Asia orientale all’Università di Bologna. Prima di dedicarsi alla carriera accademica, Valeria ha lavorato a lungo in Cina nel mondo del business. I suoi interessi abbracciano la storia, l’economia e la cultura. Con l’associazione Sinomondi, desidera ampliare le connessioni tra il mondo cinese e sinofono, l’Italia e l’Europa.
Wen Yan, Vice-Presidente e socia fondatrice Insegna lingua cinese all’Università di Bologna. Originaria di Nanchino, ha studiato letteratura e teatro. Vive a Bologna da quando aveva 22 anni ed è qui che sono nati i suoi due figli.
Tommaso Pellin, Tesoriere e socio fondatore Insegna lingua e cultura cinese all’Università di Bologna. Si occupa di Cina contemporanea, con particolare attenzione ai temi della lingua, dell’educazione e delle comunità cinesi in Italia e in Europa. La sua attività di ricerca si fonda su un lavoro sul campo di lungo periodo e su un dialogo costante tra ambito accademico e società civile. Gaia Perini, socia fondatrice Insegna lingua e letteratura cinese all'Università di Bologna. Dal 2003 sino al 2018 ha vissuto in Cina, a Pechino, dove ha conseguito prima un Master triennale e poi un Dottorato in Lingua e Letteratura Cinese. 
Zheng Ningyuan, socio fondatore Artista visuale, regista e attivista, originario di Fuzhou. Vive e lavora a Bologna da diversi anni. È noto per aver fondato il collettivo WUXU, una realtà non-profit nata a Bologna nel 2017.


L’Associazione Sinomondi è stata fondata nel gennaio del 2025 da un gruppo di docenti, attivisti e artisti, di origine italiana e cinese, basati a Bologna. L’idea di creare questo spazio è nata da alcune considerazioni condivise. Il ruolo della Cina sulla scena internazionale è diventato sempre più rilevante. La Cina è sempre più presente nelle nostre vite di tutti i giorni, dalla tecnologia all’economia al cibo. Tuttavia, la conoscenza di questo mondo è insufficiente. In Italia si fa fatica a scalfire l’elemento “esotico” associato alla cultura cinese.
Inoltre, molte persone si lasciano molto influenzare dai media, che dipingono la Cina come un’entità compatta e impenetrabile. Molte persone ignorano che la cosiddetta “cultura cinese”è tutt’altro che omogenea. Invece, le variazioni sono infinite. Si trovano notevoli differenze da zona a zona, da generazione a generazione e anche in base al contesto sociale. Lo stesso vale per le varietà linguistiche e per i luoghi nei quali si parlano. L’obiettivo dell’Associazione Sinomondi non è rappresentare “la” Cina. Con le nostre attività miriamo ad
offrire tanti suggerimenti e punti di vista, che possano aiutare a superare l’immagine stereotipata e spesso semplicistica della “cinesità”, intesa come un’entità monolitica e monolinguistica.
Parlare di Cina significa anche parlare di tanti “mondi” che parlano varietà della lingua cinese, cioè sono “sinofoni”. Spesso, le persone di origine cinese che vivono in Italia sono invisibili nel discorso pubblico e lo scambio tra residenti incontra ostacoli.
Da questo punto di vista, Bologna è assolutamente una città particolare e affascinante. Per il suo carattere universitario e multiculturale, ha una popolazione relativamente giovane e attira persone da tutto il mondo. Con Sinomondi desideriamo raccontare le storie cinesi, presentare
e mostrare la cultura cinese, inserire gli elementi della cultura cinese più profondamente all’interno di un tessuto già molto multicolore e multietnico.