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Stele
presentazione dell'opera di Domenica Regazzoni e concerto di inaugurazione
Il Museo della Musica presenta “Stele”, scultura in alluminio realizzata nel 2020 dall’artista Domenica Regazzoni e donata al museo per diventare parte integrante delle collezioni di beni musicali del Comune di Bologna.
Con i suoi due metri e mezzo di altezza, l’opera si sviluppa verticalmente nello spazio come un segno essenziale e luminoso quasi a segnare una sorta di percorso espositivo en plein air all’interno del primo cortile di Palazzo Sanguinetti adiacente all’ingresso dello spazio mostre.
La collocazione assume un significato particolarmente coerente con il percorso artistico di Domenica Regazzoni: “Stele” appartiene infatti al filone della ricerca dedicata al rapporto tra arte, musica e liuteria, temi che attraversano da molti anni la sua produzione pittorica e scultorea.
Il rapporto tra Domenica Regazzoni e Bologna si è costruito nel corso di oltre venticinque anni. Il primo significativo incontro con la città risale al 2001, con la mostra “Regazzoni&Dalla” presso l’ex Chiesa di San Mattia, nata dalla collaborazione artistica avviata alcuni anni prima con Lucio Dalla.
Il sodalizio con il cantautore bolognese è stato nuovamente ricordato nel 2020 con la mostra “Domenica Regazzoni & Lucio Dalla a 4 mani”, allestita a cura di Silvia Evangelisti nella Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio.
Ma altrettanto importante è stato il rapporto dell’artista con il Museo della Musica, che nel 2008 le dedicò la mostra personale “Scolpire la Musica” a cura di Martina Corgnati: un progetto espositivo composto da oltre quaranta opere, concepite in stretto dialogo con gli spazi espositivi del museo.
La donazione di “Stele” rappresenta quindi non soltanto l’ingresso di una nuova opera al Museo della musica, in un luogo dedicato alla storia, alla conoscenza e alla valorizzazione, ma anche la prosecuzione di un rapporto artistico e culturale consolidato nel tempo con la città di Bologna.
ore 17.30 - Dopo la presentazione dell’opera è previsto “Scolpire la musica”, concerto di Alessio Bidoli, violino e Luigi Moscatello, pianoforte. Il viaggio musicale proposto attraversa quasi due secoli di repertorio per violino e tastiera, mettendo in luce l’evoluzione del dialogo fra i due strumenti: dall’equilibrio settecentesco alla tensione romantica, fino alla seduzione timbrica e al virtuosismo del primo Novecento.