Cultura Bologna
copertina di Rumore di Fondo
17 febbraio 2024, 19:00 @ Libreria Modo Infoshop

Rumore di Fondo

presentazione del libro 

Presentazione del libro di Leila Falà Magnini, Rumore di Fondo (Puntoacapo, 2023).
Dialogano con l’autrice.
Maria Luisa Vezzali (poeta, post-prefatrice del libro)
Francesca Del Moro (poeta)


La poesia di Leila Falà parla di una superficie che sprofonda: essa esprime ciò che è attraverso ciò che sembra, così confonde, anzi comprende in sé la parte oscura di una realtà sfuggente e mai data completamente. Lo si percepisce dai frequenti richiami agli oggetti, anzi a un correlativo oggettivo che entra dentro una parola a doppia punta e la cavalca quasi in modo irriverente, a tratti metafisico. Affascinante, insomma, il rumore di fondo che si crea e non si sente quando chi si addentra nelle pagine del libro, precipita in una vertigine a spirale: si cade senza sapere e, nel contempo, si sa che l’atto stesso del cadere è reso im- possibile da un piano continuo in cui si svolge una realtà inconoscibile ma data per sempre: è questa la magia di un’autrice dalle basi solide, unica nel suo genere.
(Dalla Prefazione di Ivan Fedeli)

Leila Falà
Nata ad Ancona nel 1956, si è formata nell’humus culturale e politico dei movimenti studenteschi e femministi di fine anni 70 a Bologna, studiando al Dams con G. Scabia e alla scuola di Teatro Galante Garrone, restando poi a vivere a Bologna dove ha collaborato nella fondazione del Centro Documentazione delle Donne e dell’Associazione Orlando e a fianco di diverse attività, dalla comunicazione al teatro, attrice per diversi anni, ha lavorato all’Università come impiegata. Poeta, fa parte dal 2006 al 2016 del Gruppo '98 Poesia e dal 2015 al 2021 della redazione della rivista “Voci della Luna”; dal 2017 fa parte del gruppo dei Narratori della strage del 2 agosto; fa parte della SIL - Società Italiana delle Letterate. Tra i riconoscimenti annovera la partecipazione a RicercaBO 2012 e la presenza nell’Atlante della Poesia curato dal Dipartimento di Lettere moderne di Bologna