copertina di Porno e libertà

Nell'Italia degli anni Settanta un gruppo di ribelli, attraverso l'arma della pornografia e sulla spinta dei movimenti giovanili di quegli anni, inizia una battaglia per sfondare le barriere del perbenismo borghese. Dall'italiano Lasse Braun che inventò, lanciò e sdoganò la cultura del porno nel mondo, a Riccardo Schicchi maestro di provocazioni e trasgressioni; da Judith Malina al Living Theatre; e ancora Andrea Pazienza, Giuliana Gamba, Helena Velena, Mario Mieli, Lidia Ravera, Marco Pannella, il Parco Lambro. Letterati, intellettuali, pornografi, pornostar, filosofi e femministe rivelano come la pornografia sia diventata un'arma di cambiamento e di lotta sociale e politica.

"Un film manifesto, un affresco inatteso, libertario e ironico, contro ogni forma di censura" (Motus).
Incontro con Carmine Amoroso, Enrico Casagrande e Daniela Nicolò

contenuto inserito il 31 ott 2016
9 novembre 2016, 21:45
@ Cinema Lumière

Porno e libertà

(Italia/2016) di Carmine Amoroso (77') | scintille ciclo filmico a cura di Motus