Cultura Bologna
copertina di NO, NEON, NO CRY. Finissage
23 ottobre 2022, 00:00 @MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Via Don Minzoni 14 Bologna

NO, NEON, NO CRY. Finissage

finissage mostra | 23 ottobre

Per concludere la mostra NO, NEON, NO CRY nello spirito comunitario di confronto e condivisione che ha sempre contraddistinto la galleria neon, sabato 22 e domenica 23 ottobre 2022 il MAMbo ospiterà una serie di iniziative e performance aperte al pubblico, sia in Project Room che in altri spazi del museo.

Programma di domenica 23 ottobre:

h 12 (Sala conferenze) Aurelio Andrighetto e Pino Parini. Pino Parini, Carta straccia, 1968/2022, performance
Presentata per la prima volta nel 1968 alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, la performance Carta straccia (1968/2022) s’inserisce nel programma di finissage della mostra NO, NEON, NO CRY in continuità con Scultura impossibile (2020) di Aurelio Andrighetto, composta da un numero di copie di un libro impilate l’una sull’altra, che i visitatori hanno prelevato nel corso della mostra. Carta straccia sostituisce quella stampata, portando l’attenzione sul ruolo svolto dal linguaggio nella costruzione delle rappresentazioni visive e, con il passaggio dalla scultura (impossibile) alla performance, anche sulla fluidità tra linguaggi e discipline che ha caratterizzato l’attività trentennale della galleria neon.

h 16 (foyer) Dario Bellini e Collettivo 10dieciventi20. Il piede
Il piede di Filippo Tommaso Marinetti, spettacolo andato in scena al Teatro Dal Verme di Milano nel 1915 e mai più rappresentato, aveva, secondo le ricostruzioni, la quarta parete aperta su un baratro spazio-temporale. Riapparso in sogno a Dario Bellini con tutti i dettagli della messa in scena nel 2015, costituisce il primo dei quattro livelli di una scultura teatrale dell’artista. Primo livello: Il piede, appunto, inedita e plausibile pièce di Marinetti; secondo livello: l'interazione polemica col pubblico; terzo livello: l’arte sull'arte, annoso metatesto tra la pressione degli eventi e le ragioni dell'arte; infine quarto livello: gli slogan, i diktat inamovibili cui siamo incatenati. Il piede così concepito è una commedia con un epilogo patetico e senza alcuno sviluppo.
Il Collettivo 10dieciventi20 è composto da: Irwan Guedouar, Cristina Guerra, Carlo Pardi, Andrea Manni, Maddalena Costagli, Dora Lazzari, Irene Carta, Maurizio Bettinzoli, Giorgia Favagrossa con Dario Bellini. Costumi di Mariella Butturini, musiche di Gianluca Codeghini.

h 17.30 (collezione permanente, palco Impressions di Massimo Bartolini) Francesco Voltolina e Elio Marchesini. Performance
Performance di Elio Marchesini, importante figura nel panorama della musica, sia classica che contemporanea, percussionista noto al pubblico anche per la sua vicinanza al mondo della ricerca artistica. L'azione, che vede la collaborazione con Francesco Voltolina, ha come protagonista la scultura Fontana II, opera nata come immagine affiorata alla mente dell’artista durante una seduta di ipnosi, attualmente presente in mostra negli spazi della Project Room. Il lavoro di Elio Marchesini consiste nell’ascolto degli armonici che vanno dalla nota fondamentale della Risonanza di Schumann, il suono non udibile generato dal nostro pianeta, al suono prodotto dall’opera. Malgrado non sia udibile, si ritiene che il nostro cervello, come tutto il nostro corpo, sia costantemente influenzato da questa risonanza. A questa prima nota si aggiungeranno progressivamente note suonate utilizzando diversi gong per poi concludere con il suono generato dalla scultura, un’esperienza uditiva capace di coinvolgere anche sul piano psico-fisico.

ingresso gratuito alle performance e agli eventi in sala conferenze e foyer
ingresso biglietto museo alle attività previste in collezione permanente e Project Room