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Mostra promossa da Museo Ebraico di Bologna, in collaborazione con Federico Rui Arte contemporanea
 

Il progetto “Puzzle” di Luca Moscariello si inserisce nell'ambito delle attività espositive promosse dal Museo Ebraico di Bologna creando un dialogo tra la narrazione storica su cui verte la mostra “Giusti tra le Nazioni in Emilia Romagna” e l'apertura all'arte contemporanea come mezzo espressivo per dare una riflessione ulteriore su ciò che la storia stessa è stata. Se la Memoria è un valore intrinseco nell'identità stessa del Museo e le attività svolte rappresentano l'impegno etico e morale di una società civile che non deve assolutamente essere indifferente, né dimenticare quanto accaduto con la Shoah, le opere di Luca Moscariello ben interpretano il tema diventando il correlativo visivo della labilità della coscienza individuale e collettiva. L'opera “Oltre il bosco dei faggi”, che fa parte della prima produzione artistica, ha un rimando diretto nella traduzione tedesca di Buchenwald al campo di sterminio a pochi chilometri da Weimar e nella figurazione racconta il dramma dell'antisemitismo. Nella Sala del Memoriale dedicata alla Shoah si presenta l'installazione “Puzzle” con un'opera dell'ultimo ciclo pittorico dell'artista in cui il nesso con il concetto di Memoria è più sottile. Quando, ad un certo punto, il ricordo sbiadisce, il contorno della scena diviene sfibrato e i dialoghi si confondono, l'indistinto avanza mettendo in discussione la verità e l'oggettività di quello che è accaduto. Il ciclo di lavori intitolati “Puzzle” di Luca Moscariello sperimenta pittoricamente la dimensione dell'ambiguità giocando sul fraintendimento della matericità, sottoponendo le superfici ad una verosimiglianza estrema con il reale, facendo scendere le ombre come una scure sulla tavola, piegando lembi dentro cornici e sforzando i volumi in una tridimensionalità che invece è tutta illusione. I Puzzle sono un gioco di ricostruzione soggettiva e suggestiva, piani piegati come pagine di libro di memorie, che proprio come la memoria perdura nel tempo creando nuovi punti di riflessione tra ciò che si pensa di vedere e ciò che realmente accade. Proiezioni che danno tatto agli occhi per indagare oltre lo sguardo, come la memoria della Shoah che si rinnova per rimanere fedele a se stessa.
 


Orari di apertura ART CITY Bologna 2022:

12, 15 maggio h 10-18
13 maggio h 10-16
14 maggio h 18-23, h 21 opening con prenotazione obbligatoria a ufficiostampa@museoebraicobo.it

Apertura dal 12 maggio al 12 giugno 2022
Ingresso gratuito

evento inserito il 26 apr 2022 — ultimo aggiornamento il 3 mag 2022
In copertina:

Luca Moscariello, Oltre il bosco dei faggi, 2014, olio su tavola, 70x100 cm, collezioni privata

dal 12 mag al 12 giu 2022
@ Museo Ebraico di Bologna

Luca Moscariello. Puzzle

mostra personale a cura di Alice Zannoni