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Negli spazi di Sala Farnese e delle sale espositive al secondo piano di Palazzo d’Accursio a Bologna, ha inaugurato il 3 dicembre 2021 l’esposizione Les Filons Géologiques, curata collettivamente da Black History Month Bologna e Black History Month Firenze, con il contributo del Comune di Bologna.

Visitabile fino al 20 febbraio 2022, la mostra porta a Bologna uno spaccato internazionale dell’arte contemporanea afrodiscendente, creando un ponte con il mese della cultura black, celebrato a febbraio in tutto il mondo.
Les Filons Géologiques presenta il lavoro di tredici artisti che rivolgono la loro ricerca a realtà intergenerazionali e transnazionali, con opere in grado di spostare le percezioni della geografia e della storiografia come definizioni e fattori della pratica contemporanea.

Les Filons Géologiques riunisce più generazioni di artisti alle prese con una ricerca intrinseca di percorsi fluidi che rompono le percezioni storiche consolidate e le narrazioni nazionalistiche. Le opere in mostra sviluppano le nozioni di diaspora con una potenza e un'urgenza che sconvolgono la linea del tempo e invitano a scoprire cosa soggiace al variegato contesto italiano.

Il progetto, che prende il nome da un verso di Allure, poesia dell’autore martinicano Aimé Césaire, è realizzato in collaborazione con The Recovery Plan, Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Collezioni Comunali d’Arte, Centro Studi Amilcar Cabral, Villa Romana, Numeroventi, October Gallery, Murate Art District e Africa e Mediterraneo.


Inaugurazione venerdì 3 dicembre 2021, ore 16.00

Orari apertura mostra: dal 4 dicembre 2021 al 20 febbraio 2022, ogni sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.30

Ingresso gratuito previo ritiro biglietto c/o la biglietteria delle Collezioni Comunali d’Arte

Per accedere è necessario essere in possesso del Super Green Pass

Contenuto inserito il 1 dic 2021 — ultimo aggiornamento il 21 feb 2022
dal 3 dic 2021 al 20 feb 2022
@ Palazzo d'Accursio

Les Filons Géologiques

uno spaccato dell’arte contemporanea afrodiscendente in mostra a Palazzo d’Accursio