Cultura Bologna
dal 12 al 15 maggio 2022 @SimonBart Gallery, Viale Quirico Filopanti, 4 - Bologna

Leonardo Cremonini

mostra retrospettiva promossa con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Confcommercio ASCOM citta di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna 

Un’ampia esposizione celebra il pittore bolognese Leonardo Cremonini, scomparso nel 2010: una vita tra la Francia e le coste del Mediterraneo, del quale risuonano echi nei paesaggi e nella luce della sua pittura. Amato da Moravia, Calvino, Eco, Buzzati, e da filosofi come Althusser, che a lui dedicò il suo unico testo sulla pittura; amico di Peggy Guggenheim, Henri Cartier-Bresson, Francis Bacon, Mario Sironi, Gino Severini, Balthus, solo per citarne alcuni, Cremonini segna il percorso della storia dell’arte e della cultura del Novecento. Le sue opere sono presenti nelle più importanti collezioni d’arte del mondo come quella del Centre Georges Pompidou di Parigi, del MOMA di New York, dell’Israel National Museum di Gerusalemme, del Frissiras Museum di Atene, della Galleria degli Uffizi di Firenze e, ovviamente, della collezione del Museo di Arte Moderna della città di Bologna.

La mostra, che avrebbe dovuto essere inaugurata lo scorso anno ed è stata posticipata a causa dell’emergenza sanitaria, è un omaggio all’artista nel decennale della sua scomparsa. L’introduzione del catalogo è a firma dal professor Stefano Zecchi, filosofo, scrittore e già professore ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano. Le opere esposte coprono un arco temporale che va dagli anni ‘60 fino agli ultimi anni di vita del Maestro.
Il suo amore per il Mediterraneo lo portò a Panarea, dove trascorse lunghi periodi. Paesaggi estivi abbacinati di luce, lidi tratteggiati con ampie stesure di colore, sono spesso gli scenari delle sue visioni. La pittura di Cremonini non può essere ricondotta ad alcun tipo di etichetta: scivola tra realismo, surrealismo e pittura metafisica, sfugge alle regole dell’astrattismo, del Nouveau Rèalisme, della figurazione narrativa del suo tempo, sempre spinta da un indomito desiderio di indipendenza.


Mostra retrospettiva promossa con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Confcommercio ASCOM citta di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna 


Orari di apertura ART CITY Bologna 2022:

  • 12,13,15 maggio h 10-19
  • 14 maggio h 10-23

Ingresso gratuito