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Cosa conosciamo della storia dell’uomo? Cosa ricordiamo di ciò che è accaduto ed accade vicino o lontano da noi? Nella infinita trama di avvenimenti e stravolgimenti esistenziali, i cui frammenti si innervano in tempi e luoghi diversi, pur mantenendo un filo invisibile che, troppo spesso, la memoria collettiva fatica a tener viva, la nemesi generata dall’arte, in simbiosi con il concetto ancestrale della pietas e della misericordia, ha originato il progetto di Lello Lopez, ‘O my…!’ nell’antica Chiesa di S.Maria e S.Valentino della Grada, a cura di Azzurra Immediato, promossa da Shazar Gallery e in collaborazione con la Parrocchia Samac. Sin dal titolo ‘O my…!’ – esclamazione, invocazione, supplica e preghiera – nelle sue plurime sfaccettature interpretative genera una nuova costruzione della memoria e la volontà dell’artista delinea inusitate possibilità di ripensare l’uomo al centro di una necessaria ridefinizione esistenziale, sociale, morale. Attraverso opere di matrice installativa, fotografica e sonora, le tre preghiere delle grandi religioni monoteiste – la Prima Sura araba, il Pater Noster latino e l’ebraica Ascolta Israele – attuano un inatteso corto circuito: ciò che nell’epoca contemporanea è stato definito inconciliabile, afferisce in verità alla stessa matrice e ricerca la medesima uguaglianza degli uomini tra uomini, nell’alveo di un’energia misericordiosa in grado di accogliere i mutamenti della Storia e delle storie. È all’interno dell’architettura di S.Maria e S.Valentino della Grada che tale riflessione si attua, in una commistione di immagini, suoni e parole, la cui sintesi pone gli occhi e l’animo del pubblico dinanzi ad una realtà che ha subito alterazioni e che l’arte, nel suo racconto puro, può tracciare. Al grande telero che racchiude i primi versi delle tre preghiere monoteiste fa da eco l’insieme di collages fotografici, narrazione immaginifica eppur tangibile del complesso dialogo che avviene nell’incontro tra migranti e società ‘occidentale’: un rapporto che continua a sottolineare il vuoto di una ipocrita compassione priva di quel sentimento primigenio alla base della fratellanza umana. Le opere agiscono nel cuore della chiesa bolognese, diventando momento di immersione filosofica e antropologica, in cui il missaggio mnestico di linguaggi, simboli dà vita ad una collisione percettiva che sollecita le coscienze assopite, togliendo il velo dai nostri sguardi abbrutiti da una visione egotica e priva di senso.


mostra personale di fotografia ed installazione a cura di Azzurra Immediato, promossa da Shazar Gallery Napoli in collaborazione con Parrocchia SAMAC – Don Davide Baraldi 


Orari di apertura ART CITY Bologna 2022:

  • 12 maggio h 20-22 opening 
  • 13,14 maggio h 15.30-20.30  
  • 15 maggio h 10.30-13/15.30-20

Orari di apertura:
dal 12 al 20 maggio 2022 - dal 16 al 20 maggio  apertura dalle 15:30 alle 18.30 o su appuntamento 

evento inserito il 26 apr 2022 — ultimo aggiornamento il 3 mag 2022
In copertina: Lello Lopez, Senza Titolo, tecnica mista e collage su foto, cm24x34 , 2013, coutesy Shazar Gallery Napoli
dal 12 al 20 maggio 2022
@ Chiesa di Santa Maria e San Valentino della Grada

Lello Lopez. O my!

mostra personale di fotografia ed installazione a cura di Azzurra Immediato, promossa da Shazar Gallery Napoli in collaborazione con Parrocchia SAMAC – Don Davide Baraldi