Cultura Bologna
copertina di Lei che mi ha liberata
16 febbraio 2024, 18:30 @ Confraternita dell'Uva libreria indipendente

Lei che mi ha liberata

presentazione del libro

Presentazione del libro Lei che mi ha liberata di Maya Angelou (Le Plurali Editrice).
La traduttrice del testo, Beatrice Gnassi, dialoga con Zula Kifle, Natasha Fontana e Sofia Dora Bolanos Campbell (Associazione DEI - Futuro antirazzista).
Incontro realizzato nell’ambito di Black History Month Bologna.


IL LIBRO
In questo commovente memoir, per la prima volta tradotto in Italia, Maya Angelou, grande scrittrice e poeta afroamericana, racconta la sua vita attraverso la lente del suo rapporto con la madre, Vivian Baxter. Se Maya conduce una vita che sembrano cento (ragazza madre a 17 anni, cuoca, ballerina, intellettuale e attivista per i diritti civili con Martin Luther King), la madre non è da meno. Cresciuta in un contesto violento, donna fuori dagli schemi, proprietaria di un casinò, Vivian è stata anche la prima donna nera ufficiale della Marina mercantile. Il racconto, che inizia con la ferita dell’abbandono di Maya alle cure della nonna, si evolve per raccontare una relazione tra madre e figlia basata su sorellanza, perdono e rispetto reciproco. Sullo sfondo, gli Stati Uniti del Ku klux klan, del proibizionismo e delle lotte per i diritti civili degli afroamericani.

Maya Angelou è cresciuta a Stamps, in Arkansas. Oltre ai bestseller dei suoi sette libri autobiografici, incluso il più celebre Io so perché canta l’uccello in gabbia, ha scritto molte raccolte di poesie, tra cui And Still I Rise. Oltre a essere un’autrice di fama internazionale, il suo nome è noto anche per la partecipazione alla lotta per i diritti civili.
Maya Angelou è morta nel 2014.