copertina di La Chiesa Vecchia e la Chiesa Nuova della parrocchia di San Silverio di Chiesa Nuova

Sembra uno scioglilingua ed invece è la corretta dicitura per due luoghi di culto così lontani eppure così vicini.

Una storia antichissima quella del primo edificio e nuovissima quella del secondo eppure è la storia della medesima comunità.

Una affacciata direttamente sulla via Toscana, l’altra costruita dietro la prima. Due racconti apparentemente diversi per capire la storia di quello che fu un piccolo borgo lungo la strada che portava a Firenze commercianti e soldatesche. 

Appoggiata alle primissime pendici dei colli bolognesi, la più ‘anziana’ fece a gara con le meravigliose ville signorili che ancora si ergono in quello che oggi è un quartiere cittadino. 

E’ ancora colma di quel fascino d’altri tempi con la sua pala d’altare di un valente allievo di Guido Reni, con i suoi santi dipinti da Jacopo Alessandro calvi, il ‘sordino’, con il suo ‘Compianto’ attribuito a Giuseppe Mazza.

E la chiesa nuova? Ecco la magistrale architettura di Giuseppe Boschi e Vittorio Martinuzzi ed il bellissimo 'Crocifisso' di Lorenzo Ceregato che concorrono alla resa, ricca di sacralità, di queste mura.


Costi: 17,00 comprensivi di visita ed accesso riservato

Appuntamento: via Murri, 181

Guida: Monica Fiumi

Con il Patrocinio del Quartiere Santo Stefano

contenuto inserito il 6 lug 2022
13 settembre 2022, 21:00
@ Ritrovo via Murri, 181

La Chiesa Vecchia e la Chiesa Nuova della parrocchia di San Silverio di Chiesa Nuova

Un borgo, un quartiere, una città: a spasso per Bologna