copertina di Italo Zuffi. Fronte e retro

Fronte e retro è il titolo della mostra personale di Italo Zuffi (Imola, 1969) che si articola in due spazi, il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna e Palazzo De’ Toschi, sede delle iniziative dedicate  all’arte contemporanea di Banca di Bologna, dove è prevista l'apertura il 12 maggio.

Per il MAMbo la mostra prosegue il lavoro di indagine sull’arte italiana che il museo porta avanti da anni, a conferma della linea di ricerca che discende storicamente dalla GAM, presentando un artista legato al territorio in cui sorge il museo stesso; mentre per Banca di Bologna, nella Sala Convegni di Palazzo De’ Toschi, si tratta della prima personale dedicata a un artista italiano.

Fronte e retro è idealmente divisa in due momenti, in grado di richiamarsi e rilanciarsi reciprocamente: da una parte, al MAMbo, un percorso che permette di rileggere il lavoro dell’artista prendendo in considerazione uno spettro di opere che va dagli esordi, alla metà degli anni Novanta, fino al 2020.
Dall’altra, a Palazzo De’ Toschi, una serie di nuove produzioni, di lavori realizzati per l’occasione e in reazione alle caratteristiche dello spazio, tocca alcuni degli aspetti nodali della sua ricerca recente.

La mostra, nel suo insieme, ruota attorno ad alcuni nuclei tematici che da sempre sostengono il lavoro di Zuffi e si traducono in contrasti e opposizioni che possono agire sul corpo (talvolta quello dell’artista stesso) come sulla forma scultorea: tra le idee di costruzione e al contempo di distruzione/caduta; di lavoro e, insieme, di dispersione di energia; di mollezza e di rigidità; di fragilità e di competizione (soprattutto rispetto al sistema dell’arte).

I lavori presentati al MAMbo - opere di scultura, fotografia, video e performance, linguaggi attorno a cui si è sviluppata nel tempo la poetica di Zuffi - ricostruiscono il percorso dell'artista attraverso accostamenti inediti e senza necessariamente seguire una progressione cronologica. Le opere esposte, oltre cinquanta, generano nuove ipotesi di dialogo tra loro mettendo insieme le più note dell'artista ad alcune nuove o meno viste. Tra i lavori più conosciuti, ad esempio, due video degli inizi: The Reminder, l'immagine di un corpo che si tende e irrigidisce fino al limite delle sue possibilità, e Perimetro, all'interno del quale un corpo cerca di stabilire la sua relazione con lo spazio generando un senso di attesa e perpetua irresoluzione.
La Sala delle Ciminiere, invece, fa emergere alcuni degli aspetti più importanti della pratica scultorea dell'artista, attraverso una selezione di Scomposizioni e di Osservatori trasportabili, realizzati a cavallo tra anni Novanta e Duemila attorno all'idea di architettura, in diretto dialogo con gli spazi recuperati su progetto di Aldo Rossi, fino a una serie di cavalletti, oggetto emblematico della sua pratica, richiamo a un'idea di lavoro e di scultura che può mostrarsi nel suo svolgersi, senza necessariamente trovare una forma definitiva e The Mystery Boy, una serie di immagini in cui si vede un ragazzo, disteso sul pavimento, che sembra investire tutta l'energia e la concentrazione di cui è capace attorno a un'azione apparentemente inutile.
All'interno del percorso, inoltre, alcuni elementi (non del tutto configurabili come sculture) si completano attraverso le performance: si tratta, più che di oggetti di scena, di oggetti in attesa, o attorno ai quali si è già consumata l'energia di un'azione.

Alcuni di questi lavori saranno attivati nelle seguenti giornate:

mercoledì 11 maggio h 17.30-18.30: attivazione opera Zuffi per Bonami in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna
sabato 14 maggio h 16-20: attivazione opera Flavio staccato; h 17-19 attivazione opera Ho difeso il tuo onore
domenica 15 maggio h 11-16: attivazione opera Ricostruzione (allestita per l'occasione)

Tutte le performance saranno ripetute più volte negli orari indicati.

 

Nell’ambito del ciclo ARTALK CITY. Incontri in Accademia con gli artisti del Main Program promosso dall’Accademia di Belle Arti di Bologna sabato 14 maggio alle h 10.30 Italo Zuffi dialoga con i curatori Lorenzo Balbi e Davide Ferri in un incontro aperto al pubblico che si svolge nell’Aula Magna.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti disponibili.

In occasione della mostra Fronte e retro, Corraini Edizioni pubblica e distribuisce una monografia omonima in lingua italiana e inglese, a cura di Caterina Molteni, contenente conversazioni tra Lorenzo Balbi e Davide Ferri, Cecilia Canziani e Simone Menegoi, Marie de Brugerolle e Margherita Morgantin, oltre a un contributo di Mark Kremer.
Il volume viene presentato domenica 15 maggio alle h 16 nello spazio di Arte Fiera, con la partecipazione di Davide Ferri, Caterina Molteni e Italo Zuffi.

Domenica 8 e 15 maggio la mediazione all'interno della mostra di Italo Zuffi al MAMbo sarà condotta dagli studenti di isArt Liceo Artistico Arcangeli a conclusione del "Progetto Mediatori Culturali" che rientra nel Percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento avviato in collaborazione con il Dipartimento educativo del museo.
Le ragazze e i ragazzi saranno presenti dalle h 10 alle 13 e dalle h 15 alle 18 e presenteranno, a coppie, 8 opere di Italo Zuffi. I visitatori potranno così accostarsi ai lavori attraverso una mediazione mirata a far conoscere la poetica dell'artista e gli sviluppi della sua produzione.
In collaborazione con isArt Liceo Artistico Arcangeli è in corso anche un “Progetto Social” per la produzione di contenuti sulla mostra destinati al profilo Instagram del MAMbo.

Mostra personale a cura di Lorenzo Balbi e Davide Ferri

- promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo e Banca di Bologna con il contributo del Dipartimento Cultura, Sport e Promozione della Città del Comune di Bologna 

Orari di apertura ART CITY Bologna:

sabato 7 e domenica 8 maggio h 10-19
martedì 10 e mercoledì 11 maggio h 14-19
giovedì 12, venerdì 13 e domenica 15 maggio h 10-20
sabato 14 maggio h 10-24

Orari di apertura ordinari:

martedì e mercoledì h 14-19
giovedì h 14-20
venerdì, sabato, domenica e festivi h 10-19

Ingresso:

gratuito nei giorni 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 maggio / € 6,00 intero - € 4,00 ridotto

contenuto inserito il 14 dic 2021 — ultimo aggiornamento il 11 mag 2022
dal 20 gen al 15 mag 2022
@ MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

Italo Zuffi. Fronte e retro

mostra personale su due sedi | Main Project ART CITY Bologna 2022