copertina di Il Sole di Hiroshima

Dopo due anni di pausa forzata torna Il Sole di Hiroshima la cerimonia delle lanterne galleggianti in memoria delle vittime dell’esplosione atomica che colpì la città di Hiroshima nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

L’evento di beneficenza, che quest’anno giunge alla sua decima edizione, è organizzato da Nipponica, festival di cultura giapponese, e si terrà presso il parco del Cavaticcio.

Nel corso dell’iniziativa chiunque lo desideri, con una piccola donazione, potrà ricevere una lanterna galleggiante in carta (certificata FSC) da personalizzare con una dedica, una preghiera o un disegno per ricordare un proprio caro o trasmettere un messaggio di auspicio. La cerimonia avrà inizio al calar del sole, quando tutti i partecipanti accenderanno le loro lanterne per affidarle alle acque del Cavaticcio.

Il parco illuminato dalla luce tremolante di 1000 candele farà così da suggestiva cornice a un momento di raccoglimento personale, evocativo e toccante.

La celebrazione di quest’anno assume un significato ancor più rilevante perché rivolge la propria attenzione al conflitto in Ucraina. “Abbiamo sentito l’urgenza di ripartire e fare qualcosa di concreto per rispondere all’emergenza in Ucraina” ha dichiarato Matteo Casari, Direttore Artistico di Nipponica. 

Proprio per essere vicini ai giovani studenti ucraini l’intero ricavato della serata sarà destinato a supportare uno dei progetti di IBO Italia. L’Organizzazione Non Governativa con sede a Ferrara, è attiva nel campo della cooperazione internazionale e presente in Ucraina da oltre dieci anni. La somma raccolta finanzierà l’acquisto di cancelleria, zaini, libri e altro materiale didattico per le scuole della regione di Chernivtsi, che al momento accoglie oltre 100.589 profughi di cui oltre 33mila minori. La cerimonia trae ispirazione da una delle più importanti ricorrenze giapponesi dedicata al culto degli antenati, la festa dell’Obon, dove ogni anno in estate la luce delle lanterne guida le anime dei defunti affinché possano ricongiungersi ai propri cari. In Giappone l’Obon si celebra attorno alla metà di agosto tranne a Hiroshima, dove proprio per ricordare le vittime della bomba atomica, si tiene il 6 del mese.

 

L’evento è a ingresso libero

 

PROGRAMMA:

ore  17:00 due laboratori di calligrafia giapponese per bambini (dai 7 agli 11 anni) guidati da Giovanni Gamberi del Centro studi d’Arte Estremo Orientale di Bologna.
Un’occasione per apprendere le tecniche di disegno della scrittura arcaica con pennello e inchiostro, arte viva e secolare che ancora oggi incarna uno dei principi estetici della cultura giapponese.

Ore 18:30 distribuzione lanterne (fino ad esaurimento)

Ore 19:00 tre racconti di Kamishibai, a cura di Artebambini - Associazione Kamishibai Italia. Bambini e adulti potranno apprezzare la caratteristica forma di narrazione per immagini praticata dai cantastorie giapponesi con il supporto di tavole illustrate accompagnate da una parte testuale. Oltre a leggere la storia, il narratore commenta le immagini e anima i personaggi con suoni e voci, dando vita a un vero e proprio spettacolo che rapisce l’attenzione degli spettatori.

Ore 21.30 cerimonia delle lanterne galleggianti.

 

Inoltre, durante la serata, sarà possibile scegliere tra diversi piatti di differenti tipi di cucina, ordinabili su DelEat, partner dell'iniziativa, e gustarli consegnati direttamente al Parco del Cavaticcio.

Il 10% del ricavato delle ordinazioni fatte tramite l'app di delivery andrà in beneficenza per sostenere i bambini di Chernivtsi e incoraggiarli nel loro percorso di formazione.



contenuto inserito il 25 lug 2022 — ultimo aggiornamento il 4 ago 2022
6 agosto 2022, 17:00
@ Giardino del Cavaticcio

Il Sole di Hiroshima

la cerimonia delle lanterne galleggianti abbraccia la popolazione ucraina