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I Musei Civici per la Festa internazionale della Storia 2026
iniziative a partire dal 21 marzo 2026
Dall'11 al 19 aprile 2026 si svolge la Festa internazionale della Storia, coordinata dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione "Giovanni Maria Bertin" - Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio dell'Università di Bologna.
Tema dell'edizione di quest'anno è La storia: cambiamenti tra passto e futuro.
Il programma delle iniziative si estende a partire dal 21 marzo.
I Musei Civici propongono mostre, visite guidate, laboratori e incontri letterari per portare diverse prospettive nel racconto del passato.
Programma
Visto, si stampi!
21 e 28 marzo, 11 e 18 aprile
ore 17: Museo Civico Archeologico - Via dell'Archiginnasio 2
Un ciclo formato da quattro incontri per promuovere quattro nuove pubblicazioni in cui il Museo Civico Archeologico e il suo patrimonio si presentano con linguaggi e approcci differenti così da rendere le proprie storie sempre attuali per un pubblico in continua evoluzione.
21/03 ore 17 | Dalle pagine alle sale
Presentazione della nuova Guida del Museo Archeologico, pubblicata da Panini Editore. A seguire itinerario con le curatrici. La nuova guida del Museo usa un linguaggio, un formato e una presentazione degli antichi reperti tali da renderli vivi e presenti oggi e nel prossimo futuro.
28/03 ore 17 | Il Medagliere si rivela
Presentazione del volume e della nuova esposizione dedicata alle monete e alle medaglie pasquali con le curatrici. Il volume permette al pubblico di conoscere una ricchissima collezione, celata agli occhi perché non esposta.
11/04 ore 17 | Pietre che parlano. Voci e storie da Bononia
Presentazione “animata” del volume di Valentina Uglietti, pubblicato da Espera Editore. Un volume pensato per gli adolescenti per renderli protagonisti per le antiche vie di Bologna romana.
18/04 ore 17 | La fonderia di Bologna
Il Ripostiglio di San Francesco nell’opera di Antonio Zannoni
Presentazione della riedizione del volume nella collana Cahiers, promossa da Fondazione Rovati, pubblicato da Johan and Levi Editore. A seguire visita guidata con la curatrice. Una nuova veste per un antico volume, riletto con gli occhi di oltre un secolo di ricerche.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (90).
Il Quarantotto di Faustino Joli. Dipingere il Risorgimento tra Bologna e Brescia
10 aprile
ore 17: Museo civico del Risorgimento - Piazza Carducci 5
Inaugurazione della mostra.
L’iniziativa apre il calendario di iniziative della rievocazione storica 2026 di 8cento APS. Alcuni rievocatori daranno corpo e voce ai figurini allestiti con spiegazioni delle uniformi filologicamente riprodotte e indossate, e con racconti sul ruolo del soldato/ufficiale/civile nel 1848.
La mostra prosegue fino al 19 luglio 2026.
La maga, l'artista, la dama
11 aprile
ore 10.30: Collezioni Comunali d'Arte - Piazza Maggiore 6
Partendo da dipinti di donne delle Collezioni Comunali d'Arte, l'attività ripercorrerà l'evoluzione della figura femminile nella storia attraverso gli elaborati progettati e creati da studenti e studentesse del Liceo Artistico Arcangeli. Un gruppo di studentesse condurrà l'attività componendo abiti e illustrando mode che sono cambiate nel tempo. Attività per famiglie con bimb* dai 9 agli 11 anni.
Ingresso gratuito per chi partecipa e un adulto accompagnatore.
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 10 aprile ore 16 a: musarteanticascuole@comune.bologna.it | 051 2193930 in questi orari
Scatti dal Navile tra arte e storia
12 aprile
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - Via della Beverara 123
Visita guidata per adulti. Fin dal XII secolo Bologna si dotò di un complesso sistema idraulico artificiale composto da chiuse, canali e chiaviche che distribuivano a rete l'acqua, prevalentemente utilizzata come fonte di energia per il funzionamento di numerosi opifici.
Tra questi spicca il mulino da seta “alla bolognese”, di cui in Museo è presente un modello in scala 1:2 funzionante, utilizzato per la torcitura del filo di seta col quale si poteva ottenere il velo, prodotto che rese celebre Bologna per oltre quattro secoli, ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell'iconografia occidentale.
L'abbondanza della risorsa idrica, unita all'alta tecnologia raggiunta dai mulini da seta, permise così ad una città, non dotata di significativi corsi d'acqua naturali, né di uno sbocco sul mare, di recitare un ruolo da protagonista nel panorama della proto-industria europea e del grande commercio internazionale fino alla fine del XVIII secolo.
Ingresso: biglietto museo (intero € 5 | ridotto € 3 | gratuito possessori Card Cultura)
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 10 aprile 2026 ore 16.00: 051 6356611 - museopat@comune.bologna.it
L’arte per scoprire la storia
18 aprile
ore 16: MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - Via Don Minzoni 14
Il Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi propone una visita guidata tematica per adulti. Un percorso per scoprire i rapporti esistenti tra arte e storia dagli anni Cinquanta ad oggi. Le opere della collezione permanente in dialogo con il lavoro di alcuni artisti e artiste contemporanei, permettono di approfondire alcuni eventi della storia più recente sperimentando un approccio non convenzionale. Un prezioso approfondimento per comprendere come ogni opera d’arte sia figlia del contesto storico che l’ha generata e condizionata nel contenuto, nel materiale e nella forma.
Attività gratuita con biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 17 aprile ore 16 a: mamboedu@comune.bologna.it
Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito dedicato