dal 2 al 3 novembre 2018
  • @ Arena del Sole/Sala Thierry Salmon

Hope Hunt & The Ascension Into Lazarus

nell’ambito di Gender Bender

Hope Hunt ha un “preludio” fuori dal teatro: un’auto arriva con la musica a tutto volume; Oona Doherty esce dal cofano, nei panni di un personaggio maschile dalle molteplici maschere e identità, e interagisce con il pubblico, prima di spingerlo ad entrare a teatro, dove lo spettacolo riprende. Tra danza, teatro e denuncia sociale, Oona Doherty smonta lo stereotipo del maschio della classe operaia, svelandone i meccanismi di difesa contro il proprio io e il mondo esterno, e getta lo sguardo su un’Europa sospesa tra violenza e sublime. Perché solo scavando a fondo dentro noi stessi e liberandoci di tutte le sovrastrutture possiamo trovare un terreno comune nel quale riconoscerci come esseri umani.

Oona Doerty ha all’attivo collaborazioni con le compagnie di teatrodanza T.R.A.S.H. (Paesi Bassi) e Abattoir Fermé (Belgio), le coreografe Veronika Riz (Italia), Emma Martin / United Fall (Irlanda), Enda Walsh (Regno Unito). Con Hope Hunt & The Ascension into Lazarus ha vinto i premi Best Performance al Tigre Fringe festival di Dublino e i premi Total Theatre e The Place Dance al festival di Edimburgo.

Durata: 30 minuti

coreografia e performance Oona Doherty
direzione tecnica Sarah Gordon
performer/DJ Rory Moore

Hope Hunt & The Ascension Into Lazarus sarà in scena:

  •  venerdì 2 novembre ore 21
  • sabato 3 novembre ore 19