cover of

Gutta cavat lapidem / la goccia scava la pietra. Il proverbio latino afferma che così come una goccia con il tempo riesce ad avere la meglio sulla dura roccia, con la pazienza e la perseveranza si può ottenere qualunque risultato.
La mostra inclusiva e intermediale Gutta cavat lapidem tratta di questo: di come la tenacia dell’acqua riesca a modellare la superficie terrestre e a scavare in profondità ambienti che possono raggiungere dimensioni inimmaginabili e anche, in senso figurato, dell’instancabile lavoro condotto dagli speleologi per rivelare, un pezzetto alla volta, la vastità del mondo sotterraneo. Questo viaggio alla scoperta delle grotte e della speleologia, ha una prospettiva prevalentemente locale, ponendo cioè in risalto i fenomeni carsici dei Gessi Bolognesi e delle altre cavità naturali della provincia.
Ai pannelli, corredati da testi e immagini, si affianca un allestimento che conduce le persone all’interno di una installazione immersiva che usa tutti i canali sensoriali. L’obiettivo è fare comprendere attraverso un’esperienza coinvolgente lo sguardo dello speleologo che osserva, indaga e attraversa gli spazi scavati dalle acque.


Prorogata fino al 30 aprile 2022.

Orari di apertura: dal martedì al venerdì 9.00 - 13.00; sabato, domenica e festivi 10.00 - 18.00
Chiuso lunedì non festivi, 24 e 25 dicembre, 1° gennaio

Ingresso: mostra visitabile con il biglietto di ingresso alla Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini". Info biglietti a questo link

Contenuto inserito il 15 dic 2021 — ultimo aggiornamento il 3 mag 2022
dal 18 set 2021 al 30 apr 2022
@ Collezione di Geologia

Gutta cavat lapidem

Natura, cultura e storia delle grotte bolognesi